Rapina in villa a Recanati, proprietario uccide un ladro
Un albanese che si era introdotto, forse insieme a due complici, in una villa di Recanati per compiere una rapina, e' stato ucciso la notte scorsa a colpi di pistola dal proprietario dell'abitazione. Il ladro e' stato colpito alla testa e per lui e' stato inutile il ricovero all'ospedale di Ancona. L'uomo che ha sparato, a quanto si apprende, deteneva regolarmente l'arma; e' indagato a piede libero. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la banda intorno alle 23 di ieri si e' introdotta nella dependance della villa, di proprieta' di un consulente finanziario di 60 anni, in localita' Ricciola, tra Recanati e Castelfidardo. L'uomo e' stato svegliato dai rapinatori, che avevano mandato in frantumi il vetro di una finestra, e ha preso la sua pistola Smith & Wesson, regolarmente denunciata. I ladri avevano gia' prelevato alcuni quadri e dei preziosi ed erano pronti a scappare quando il padrone di casa ha sparato un colpo, che ha raggiunto uno dei tre rapinatori, e poi ha chiamato i carabinieri. I militari giunti sul posto hanno trovato il ferito riverso a terra; e' stato soccorso e trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette di Ancona, dove e' morto poco dopo il ricovero. I militari lo hanno identificato e ora sono alla ricerca dei due complici, anche loro albanesi. Quella della sera di Natale e' la seconda rapina in due giorni nel maceratese: la notte della vigilia, infatti, dopo una sparatoria, era stata bloccata una banda di 4 magrebini minorenni che aveva seminato il panico tra Civitanova e Trodica.


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