Mercedes Classe E: viaggiare nel salotto buono
Realizzata anche nelle versioni Berlina e Coupé, la Station-Wagon combina un design innovativo con sicurezza, comfort, qualità costruttiva e funzionalità. Parliamo della classe E, dotata di una serie di innovazioni tecniche d'avanguardia, come il sistema Attention Assist, che rileva la stanchezza del guidatore e la frenata automatica di emergenza in caso di grave pericolo di collisione. Queste innovazioni fanno parte della dotazione della versione Station-Wagon, cui si aggiungono le sospensioni pneumatiche, di serie, con regolazione del livello sull'assale posteriore e la funzionalità del vano bagagli. A richiesta, è disponibile anche la terza fila di sedili.
Questo modello ha inaugurato oltre 30 anni fa il segmento delle SW di alto livello. Il lancio sul mercato della primo modello è avvenuto nel 1977, giungendo con questa versione alla quinta generazione.
IL DESIGN
Questa versione Station-Wagon colpisce per l'insieme di sportivo e funzionale, che trasmette una sensazione di sicurezza e di grande confort, ed è caratterizzata stilisticamente dall'alternanza delle ampie superfici, che vanno a delineare spigoli dinamici e forme strutturate. Le fiancate presentano elementi che determinano l'identità della vettura. I rivestimenti in nero lucido dei montanti posteriori fanno sì che risultino poco marcati a livello visivo, contribuendo così a creare, insieme alla superficie dei cristalli laterali, un tutt'uno armonico e senza soluzione di continuità.
Nella realizzazione del posteriore, i designer hanno posto l'accento sulla funzionalità della vettura, sottolineandone le linee orizzontali attraverso lo stile distintivo dei gruppi ottici posteriori. Inoltre, i nuovi gruppi ottici posteriori a LED conferiscono, a livello visivo, un'impressione di continuità dalla fiancata al portellone posteriore. I gruppi ottici diventano così un elemento distintivo della vettura, sia di giorno che di notte. La Classe E SW è la vettura più grande e spaziosa del segmento delle station wagon di alta gamma.
La funzionalità di accesso e la capacità di carico del vano bagagli sono altri elementi di interesse di quest'auto, che la rendono davvero polifunzionale.
Il sistema di gestione del vano bagagli include, di serie, la funzione Easy-Pack, che consente di aprire automaticamente il portellone tramite un tasto nella chiave di accensione e dalla porta lato guida, in caso si debba caricare il vano bagagli. Grazie all'innovativo sistema "quickfold" è possibile ribaltare gli schienali dei sedili posteriori direttamente dal vano bagagli, senza dover intervenire su poggiatesta e sedute dei sedili posteriori. Gli schienali possono anche essere sbloccati e ribaltati lateralmente. In questa modalità il divano posteriore può essere utilizzato per trasportare contemporaneamente oggetti lunghi ed ingombranti e passeggeri posteriori.
Le dimensioni del modello precedente già elevate sono state ulteriormente migliorate, ad esempio nell'abitacolo: la larghezza posteriore all'altezza dei gomiti è oggi di 1.505 millimetri (+51 millimetri). Anche lo spazio per la testa nel vano posteriore con l'ampio tetto apribile e basculante è cresciuta di 46 millimetri e raggiunge, con i suoi 1.010 millimetri, valori considerevoli quasi pari alle versioni non dotate di tetto scorrevole.
Fa parte degli equipaggiamenti di serie anche una rete di fissaggio del carico, alloggiata insieme alla copertura del vano bagagli all'interno del doppio avvolgibile fissato internamente alla linea di cintura.
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LA SICUREZZA
Particolare attenzione da parte della Mercedes è stata riservata alla sicurezza. Circa una decina di inediti sistemi assistenza alla guida contribuiscono ad evitare situazioni potenzialmente pericolose ed a ridurre l'entità di eventuali impatti. Alcuni esempi sono il sistema per il rilevamento di sovraffaticamento e sonnolenza del guidatore, Attention Assist, il Distronic Plus con regolazione della distanza ed il sistema frenante Pre-Safe, in grado di attivare automaticamente frenate parziali e frenate d'emergenza. Per primo, il sistema è in grado di tendere le cinture anteriori prima di un incidente ritenuto inevitabile (riducendo così le sollecitazioni a carico di guidatore e passeggero anteriore in caso di impatto frontale), anche basandosi esclusivamente su informazioni provenienti dai sensori radar a corto raggio alloggiati nel paraurti anteriore. Inoltre, se la vettura è dotata di sedili completamente elettrici (a richiesta), il sedile del passeggero anteriore viene portato in posizione ottimale per assorbire l'urto.
Con nove airbag di serie, quattro pretensionatori e limitatori della forza di ritenuta, nonché poggiatesta attivi Neck-Pro per guidatore e passeggero anteriore, questa Classe E vanta una dotazione di sicurezza più completa del modello precedente. Per la prima volta trovano impiego anche airbag per il bacino per i passeggeri anteriori. In caso di eventuale collisione laterale, riducono le sollecitazioni a carico della regione addominale.
A richiesta, anche per i passeggeri posteriori sono disponibili i sidebag. Un'ulteriore novità in materia di sicurezza: per la prima volta Mercedes-Benz adotta nel vano posteriore limitatori della forza di ritenuta autoadattivi (a richiesta), che si adeguano all'altezza ed al peso dei passeggeri.
TECNOLOGIA COSTRUTTIVA
Ad assicurare un comfort eccellente nei lunghi viaggi a bordo, provvede l'assetto dinamico Direct Control, con sistema di sospensioni attive. Le sospensioni con regolazione automatica dell'assale posteriore, anch'esse di serie, assicurano un assetto costante anche a pieno carico.
Al volante, la vettura si presenta agile al pari della Berlina, senza scendere a compromessi in termini dinamici.
Nell'asse anteriore, a tre bracci oscillanti con montanti telescopici McPherson, il piano inferiore dei bracci è costituito da due singoli elementi, tiranti e puntoni trasversali, che assicurano una cinematica dell'asse più favorevole, una risposta più pronta alle vibrazioni ed una maggiore sicurezza.
L'asse posteriore a bracci multipli, adottato dalla Casa da oltre 25 anni, è stato ridisegnato nella Classe E a vantaggio di un maggior comfort e di un'agilità superiore. Le modifiche hanno riguardato il ponte trasversale anteriore del supporto dell'asse, che si appoggia alla carrozzeria con una base più ampia, riducendo ulteriormente le forze che potrebbero ripercuotersi nella cellula dell'abitacolo. Si tratta di una caratteristica di comfort che si evidenzia soprattutto in presenza di giunti trasversali del piano stradale.
Questo modello promette una sensibile riduzione di consumi ed emissioni grazie all'impiego di nuove motorizzazioni e una serie di interventi di ottimizzazione.
Il modello da noi provato montava il turbodiesel 2,2 litri dotato di 170 cv di potenza a 3.000 g/min, pronto nella risposta e sorprendente nei consumi in ogni situazione al di sotto della media della categoria. Silenzioso in marcia, ha confermato quanto si dice di questa motorizzazione. In abbinamento con un cambio automatico-sequenziale a cinque rapporti che, grazie alle sospensioni posteriori autolivellanti e all'ottima insonorizzazione dell'abitacolo, garantisce viaggi estremamente confortevoli e economici.



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