Coca Cola a Venezia/ Cacciari "stupito" delle polemiche
"Sono stupefatto delle polemiche che si stanno scatenando sul progetto di partnership tra il Comune di Venezia e una delle piu' grandi e prestigiose marche del mondo, la Coca-Cola. Tale partnership segue perfettamente il metodo gia' adottato per altre e altrettanto prestigiose collaborazioni, come con Lancia per il restauro di Palazzo Ducale, con Swatch per la Biblioteca Marciana, con Replay per Ca' Rezzonico, con Bulgari per la Scala d'Oro, e inoltre con Fassa Bortolo, Msc Crociere, Banca Intesa". Lo dice in una nota il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, riguardo al progetto di partnership con la Coca-Cola.
Come spiega il primo cittadino della citta' lagunare, "e' una strategia finanziaria oggi indispensabile per la salvaguardia" del patrimonio monumentale-artistico veneziano "esattamente in linea con quanto auspicato dal Ministero dei Beni culturali".
"Ogni operazione e' approvata dalla soprintendenza ai Beni architettonici - aggiunge Cacciari -. I fondi ottenuti vengono usati con la massima trasparenza ai fini di tutela e salvaguardia della citta'. L'idea che tali finalita' possano essere garantite soltanto da gratuito mecenatismo e' semplicemente irrealistica o dettata da pura malafede - aggiunge -. Le 'anime belle' che protestano contro una simile strategia, che e' adottata ormai in tutti i luoghi e tutte le citta' del mondo, dovrebbero perlomeno avere il buon gusto di indicare qualche alternativa o, meglio ancora, provvedere di tasca propria agli inderogabili bisogni della loro citta'". Il Comune di Venezia, fa sapere ancora il sindaco, intende proseguire sulla strada intrapresa in questi anni per gli evidenti benefici economici e perche' "la collaborazione tra pubblico e privato costituisce l'asse di qualsiasi strategia amministrativa, in tutti i campi, nel prossimo futuro".



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