Usa-Russia/ Prove di disgelo. Le tappe

Venerdì, 6 marzo 2009 - 10:24:00

E' disgelo tra Russia e Nato. Il Consiglio dei ministri degli Esteri Nato ha dato oggi ufficialmente il via libera alla ripresa del dialogo con la Russia congelato dopo il conflitto georgiano. Lo ha annunciato il segretario generale dell'Alleanza atlantica, Jaap de Hoop Scheffer, spiegando che il dialogo Nato-Russia riprendera' "appena possibile" dopo il summit di aprile a Strasburgo. Una decisione anticipata dalle parole del sottosegretario di Stato Usa, Hillary Clinton, per la prima volta ospite dell'Alleanza atlantica nella sua nuova veste. "E' tempo di esplorare - ha detto la Clinton - un nuovo inizio con la Russia. Possiamo e dobbiamo trovare i modi di lavorare in maniera costruttiva con Mosca laddove condividiamo aree di comune interesse, incluso quella degli aiuti all'Afghanistan". "Gli Stati Uniti e i loro alleati - ha aggiunto - devono trovare "il modo per gestire le differenze" con la Russia e allo stesso modo non abbandonare i propri interessi in gioco".

Il sottosegretario Usa ha insistito anche sul fatto che gli alleati dovranno "continuare ad aprire la porta della Nato a paesi europei come la Georgia e l'Ucraina e aiutarli ad andare incontro agli standard Nato". Mosca ha subito espresso soddisfazione per la decisione: "E' un passo nella giusta direzione" ha commentato Igor Liakin-Frolov, del ministero degli Esteri russo.

Tra gli argomenti di discussione degli alleati anche l'Afghanistan. La Clinton ha proposto la convocazione il 31 marzo di una Conferenza internazionale con la partecipazione dell'Onu che aprirebbe le porte al Pakistan ma, soprattutto, all'Iran. "Teheran - ha detto un funzionario Usa - sara' invitata a partecipare". Poco prima il capo della diplomazia francese, Bernard Kouchner, aveva espresso l'auspicio che una delegazione della Repubblica islamica potesse prendere parte all'evento.

Anche la presidenza italiana del G8 sta valutando l'ipotesi di invitare l'Iran alla conferenza su Afghanistan e Pakistan che si terra' a margine della riunione dei ministri degli Esteri degli Otto grandi, in programma a fine giugno a Trieste. La questione Afghanistan sta particolarmente a cuore all'amministrazione Obama che piu' volte ha sottolineato l'intenzione di mandare ulteriori 17.000 truppe nel Paese, grazie anche allo smobilizzo delle forze militari in Iraq. Ma molti paesi europei sono piuttosto riluttanti nell'inviare ulteriori forze a Kabul per rinforzare in contingente.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

'Ndrangheta/ Processo Hydra, dieci condanne
Lega/ Maroni, dopo congressi rilanciare azione politica
Terremoto/ Finale, cartelli contro i "turisti del disastro"
Cervia/ Uccide ex amante, si suicida nel duomo
Borsa/ Problemi tecnici calcolo indici, Ftse Mib finale +0,01%
Nigeria/ Terzi a Abuja, incolumita'ostaggio priorita' assoluta
Siria/ Gb chiede altre sanzioni anche senza via libera Onu
Spagna/ Fmi lavora a prestito di emergenza (Wsj)
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
inEVIDENZA
foto
Cool-tura

L'uomo che scuote il Vaticano
Nuzzi: 'Soffro per il Papa'

IL PERSONAGGIO/ Gianluigi Nuzzi è l'uomo che sta facendo tremare la Santa Sede e che ha provocato un caso mediatico internazionale con la pubblicazione del libro-inchiesta "Sua Santità" (Chiarelettere). Il giornalista del momento si racconta a tutto campo con Affari: "Non mi sento sotto attacco. Ma in questo momento mi interessa difendere il diritto di cronaca... sono stati mesi di forti emozioni. E in più, da giornalista, temevo che altri colleghi arrivassero prima di me...". Nuzzi non nasconde l'empatia nei confronti della sofferenza di Papa Ratzinger. Viene da una famiglia cattolica, e ha cominciato a fare il giornalista a 13 anni, collaborando con Topolino: "Ma sin da bambino preparavo un giornaletto tutto mio che facevo leggere ai miei familiari...". Quanto alle passioni extra-professionali, racconta: "Cerco di dedicare più tempo possibile alla mia compagna e ai miei due figli. Amo il mare, e sono un cultore del silenzio e delle buone letture. E mi rilasso giocando a scacchi...". Parla anche di La7. E rivela: "L'esperienza de Gli Intoccabili è stata molto positiva. Ho lavorato con un gruppo di lavoro di cui vado fiero. Ma non è destinata a proseguire. Forse con La7 ci saranno altri progetti..." - L'INTERVISTA

INTANTO, LA CASA EDITRICE CHIARELETTERE, STUPITA PER GLI ATTACCHI A "SUA SANTITA'", SI DIFENDE - IL COMUNICATO

(nella foto il sopralluogo della Gendarmeria Vaticana sul palco che dovrà ospitare il Papa a Milano)

La casa ideale?

Trovala subito fra 700.000 proposte di immobili
Scopri ora

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso