Martedì, 11 gennaio 2011 - 11:24:00
IL CASO/ Checco Zalone, con il trionfo da record storico al botteghino con "Che bella giornata", è il fenomeno popolare del momento. Ma in Puglia in tanti criticano l'immagine stereotipata che emerge dalla sua nuova commedia. Non Vendola, che ne tesse le lodi. Lo scrittore barese Nicola Lagioia commenta con Affaritaliani.it il successo del film e le polemiche, e dà un consiglio a Zalone: "Il suo è semplice dignitosissimo intrattenimento popolare. Non sarà arrivato a ciò che riuscì a fare Villaggio negli anni Settanta con la maschera di Fantozzi. Però, rispetto ai Cinepanettoni, c'è una differenza abissale". E aggiunge: "Zalone può migliorare... Sarebbe bello fosse così ambizioso da considerare ciò che ha fatto fino ad ora come la riuscita anticamera di qualcos'altro...". Sul personaggio: "Zalone è la versione più soft e normalizzata di Toti e Tata, i suoi maestri". E sulle polemiche: "Non credo si ponga il problema, visto che l'offerta è tanta..."