wu ming einaudi

Mercoledì, 10 febbraio 2010 - 11:50:00
"Non ci siamo mai confrontati tanto quanto per 'Altai' (l'ultimo romanzo, edito da Einaudi, ndr). Abbiamo anche imparato a litigare...". In una lunga intervista ad Affaritaliani.it i Wu Ming raccontano il romanzo che li ha riportati alle atmosfere di 'Q', l'esordio cult del '99, ma non solo: "Non offriamo risposte compiute al'problema del potere'. Ci interessa far capire che è sempre necessario coltivare le comunità". E ancora: "Il futuro del nostro collettivo? Non abbiamo mai pensato di scioglierci". Da 'pionieri', parlano anche di come è cambiato il web: "Non esiste una 'natura' della rete, è un abbaglio idealistico. Non può esistere una rete davvero libera in una società dominata dal terrore e dall'ossessione securitaria". E i Wu Ming intervengono anche sul rapporto tra New Italian Epic e la novità New Italian Realism e le relative polemiche...
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer


Superbike/ Gp Usa, Checa vicen gara 1 davanti a Melandri; Biaggi 3
Intesa Sanpaolo/ Pietro Garibaldi nuovo vicepresidente Cds =
Tlc/ F2i con Fondo strategico italiano per sviluppo rete fibra ottica
Calcioscommesse/ Severino, grave da stroncare con decisione
Siria/ Pentagono se diplomazia fallisce pronto intervento militare
Calcioscommesse/ Conte, mia assoluta estraneita' a fatti
Calcioscommesse/ Agnelli, Conte resta nostro allenatore
Fisco/ 730, piu' tempo per esibire documentazione
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Case da sogno

Una villa? Un attico? Un loft? Quello che cerchi in un click
Trova tutto qui!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso