Lunedì, 9 maggio 2011 - 16:18:00
Dopo aver fatto molto parlare con il suo esordio, "Il Nemico" (Isbn edizioni, 2009), a settembre Emanuele Tonon torna con il suo secondo libro, "La luce prima": "Stavo concludendo 'Cosa vogliono i morti', che doveva essere la chiusa di quanto andavo scrivendo da almeno dieci anni. Ma l'ictus che ha messo fine alla vita di mia madre, la donna della mia vita, mi ha spinto a iniziare un nuovo libro. Nelle mie intenzioni vorrebbe essere solo una dichiarazione d’amore definitiva, un’invocazione al fantasma di mia madre, una evocazione, un lamento dolcissimo e straziato. Non so cosa sia, ora...". Alla Fiera del Libro di Torino Tonon (sabato 14 maggio) sarà protagonista di un incontro con Paolo Nori e 3 autori russi contemporanei: "Credo di essere un po’ russo nell’anima...". Poi lo scrittore friulano parla del suo agente Leonardo Luccone, degli esordi italiani recenti che l'hanno colpito (Piccirillo, Tomassini e Castiglione), del rapporto con Moresco ("Per me è un padre") e di un libro sul vino che pubblicherà per Edizioni Biblioteca dell’Immagine, del suo amico e conterraneo, l'editor Massimiliano Santarossa... L'INTERVISTA