Venerdì, 3 settembre 2010 - 12:04:00
LA POLEMICA EDITORIALE DEL MOMENTO/ Tommaso Debenedetti, famoso in tutto il mondo per le false interviste agli scrittori famosi (che ha raccolto in un libro in uscita in Spagna e negli Usa) esprime attraverso Affaritaliani.it la sua solidarietà nei confronti di Fabio Filipuzzi, lo scrittore che nei suoi libri ha attinto a piene mani da Paul Auster, Josephine Hart, Alain Elkann, Peter Handke e Philip Roth e che, a seguito dello scandalo, si dimesso dalla carica di vicedirettore editoriale della casa editrice Mimesis: "Lo considero un genio. E vorrei incontrarlo e proporgli un libro a quattro mani. Di falsi d'autore! La sua è una forma d'arte. E mi dà fastidio l'accanimento nei suoi confronti". Debenedetti poi aggiunge (assumendosi la responsabilità delle sue affermazioni, di cui non ha le prove): "Credo che Filipuzzi abbia portato alla luce un fenomeno molto frequente. Anche gli scrittori famosi copiano. Compresi i grandi nomi da cui lui ha attinto a piene mani! Loro sono più furbi di Filipuzzi e riescono a non farsi scoprire...". L'INTERVISTA