Martedì, 25 gennaio 2011 - 15:36:00
"Non voglio passare per quello ossessionato da Saviano. E nemmeno per quello ossessionato da Berlusconi. E poi Roberto lo conosco, e non voglio dare l'impressione di volermi fare i fatti suoi". Premette Sandro Veronesi, che torna a intervenire sul "caso-Saviano" su richiesta di Affaritaliani.it: "Accetto di tornare sullo stesso tema non per ripetermi, ma per precisare la mia posizione in riferimento a tutti gli autori Mondadori - non solo Saviano, quindi - con idee opposte rispetto a quelle di Berlusconi". E ci spiega: "Ma è mai possibile che in 17 anni, da quando cioè nel '94 Berlusconi è diventato presidente del Consiglio inaugurando questa stagione di conflitto d'interessi, solo io e altri due-tre autori abbiamo deciso di lasciare Segrate?". E ancora: "Ma cos'altro deve fare la Mondadori, nella persona del suo presidente, per spingere questi autori a lasciare Segrate? Saviano, dopo le parole di Marina Berlusconi, non può non andarsene, è stato insultato...". E sulle dichiarazioni di Aldo Nove...