Sabato, 15 novembre 2008 - 13:16:00
chiunque vinca sarà il “mio coordinatore” e dal primo minuto il mio sentimento sarà quello della mescolanza, dell'unità del nostro partito e della solidarietà. Il Motivo? "La sua candidatura è nata su proposta di alcuni circoli e da persone assai diverse per genere, generazione e appartenenze. Confesso che di Stefano, in questa vicenda, mi ha colpito fra l'altro la disponibilità di traghettatore di dirigenti giovani, donne e uomini, ai quali accordare, in spirito di squadra, responsabilità e ai quali chiedere il rigore dei principi, il rispetto della memoria e l'entusiasmo dell'innovazione nelle idee e nel fare.