Lunedì, 8 novembre 2010 - 09:01:00
IL PERSONAGGIO/ Paola Gallo e Dalia Oggero, le due editor della narrativa italiana di Einaudi, hanno anticipato ad Affaritaliani.it che per la prima parte del 2011, tra gli altri, puntano molto sull'opera prima di Paolo Sortino, "Elisabeth", romanzo ispirato alla storia della ragazza per 24 anni tenuta segregata dal padre Josef in un bunker antiatomico di sua costruzione nelle fondamenta di casa, in Austria. L'autore, romano classe '82 (ha vissuto anche a Londra) ne parla per la prima volta. Con Affaritaliani.it: "Realtà e finzione si alternano e si fondono incessantemente nel romanzo (in uscita a marzo 2011, ndr). Per scriverlo si sono imposte letture di carattere scientifico, dalla psicologia analitica all'antropologia, occultismo compreso". E aggiunge: "Un film tratto dal libro? Non riesco a immaginare una trasposizione cinematografica ad opera di autori italiani. Non credo siano pronti per certe cose. Forse all’estero, chissà...". E poi Sortino parla dei suoi scrittori preferiti e di molto altro ancora... L'INTERVISTA