Lunedì, 29 agosto 2011 - 13:31:00
L'INTERVISTA/ L'assessore alla Cultura della Giunta Pisapia racconta ad Affaritaliani.it i suoi prossimi progetti: "Ho assistito al Concertone di Melpignano. La taranta rappresenta una formidabile alchimia tra tradizioni popolari, innesti di musica colta, world music e pop. Ho iniziato a parlare con Ludovico Einaudi e Sergio Blasi della possibilità di portare a Milano la 'Notte', vedremo...". E sulla dimensione politica della 'Notte della Taranta': "C'è, nell'idea di musica come energia produttiva che scaturisce da diversi pezzi della società. Il ruolo della politica come regia". E poi parla dei progetti per l'arte a Milano: "Milano non sarà più un luogo dove si affittano spazi senza una chiara logica. Ogni luogo culturale deve avere una sua precisa identità". E sulla possibilità di organizzare un nuovo festival letterario... E sulla possibilità di organizzare un nuovo festival letterario: "E' un discorso apertissimo, con gli editori stiamo ragionando su alcune ipotesi. Tra qualche settimana arriveremo a una proposta definita. E' necessario un rapporto diretto tra i grandi nomi della letteratura e il pubblico. E l'altro aspetto importante deve essere la diffusione della lettura attraverso biblioteche, scuole e teatri di periferia. Sarà poi necessaria una connessione con altre città internazionali che organizzano appuntamenti simili". E ancora: "Se la Milanesiana ci sarà nel 2012? "Dipenderà dalla Sgarbi, si tratta di una sua creatura e farà le sue valutazioni. Il Comune non fa la corte a nessuno, ma ci piacerebbe avere la "Milanesiana" anche l'anno prossimo". E su Officina Italia...