Martedì, 10 aprile 2012 - 09:59:00
Più di 50 lavori in lingua originale e sottotitolati in italiano, realizzati interamente dai ragazzi egiziani, palestinesi e libanesi. Tra le proiezioni, il film candidato a Cannes 2009 "Il tempo che ci rimane" di Elia Suleiman, lo speciale dedicato a Nadine Labaki, l'affermata regista libanese di "E ora dove andiamo?", candidato a Cannes 2011, con la proiezione di "Caramel" e del suo lavoro giovanile "11 Rue Pasteur". Parte il festival Yalla Shebab: il mondo arabo si racconta attraverso il cinema