Martedì, 19 ottobre 2010 - 12:15:00
IL PERSONAGGIO/ Melissa Panarello, in arte Melissa P., si racconta con Affaritaliani.it in occasione dell'uscita di "Tre" (Einaudi), il nuovo romanzo, in cui si confronta con il "poliamore": "Vuol dire moltiplicare le possibilità di dare e ricevere amore..". E aggiunge: "Mi scandalizza lo scandalo degli altri...". Sulla moda degli esordienti: "Sono felice che l'editoria sia più attenta ai giovani. Ho letto e apprezzato Silvia Avallone e Antonella Lattanzi. Io in un triangolo con altri scrittori italiani? Si sa che difficilmente gli scrittori riescono a convivere. In ogni caso, preferirei due donne. Magari proprio la Avallone e la Lattanzi...". E rivela: "'Tre' potrebbe diventare un film, ma stavolta i diritti sono miei e, nel caso, parteciperei alla sceneggiatura...". Poi parla della cartomanzia ("Il mio secondo lavoro, dopo l'intervista ho 3 appuntamenti"), dello Strega ("I premi non mi interessano, sono governati da meccanismi mafiosi, e neppure cosa pensa la critica"), della maternità ("Mi vedo mamma da quando ho 15 anni..."), di Fabio Fazio che non la invita e di molto altro ancora...