Giovedì, 16 dicembre 2010 - 07:01:00
"Finora non ho pubblicato alcun romanzo perché non ne ho mai scritto uno, ma non escludo di cimentarmi in futuro". Max Collini, leader degli Offlaga Disco Pax, band di culto del rock underground italiano, è autore di testi tra i più interessanti della musica italiana contemporanea. In una lunga intervista racconta ad Affaritaliani.it il suo rapporto con la scrittura e la letteratura: "Più di una casa editrice mi ha chiesto di visionare quello che avevo nel cassetto. Una volta ho mandato un racconto a un curatore di Baldini Castoldi Dalai per un'antologia di racconti dedicata ai Radiohead, poi regolarmente uscita. Il mio, però, non è stato pubblicato, credo che sia stato l’unico scartato dal lotto. Qualcosa vorrà dire...". E aggiunge: "Ho in testa l'idea per un romanzo di formazione autobiografico...". Poi spiega: "Non mi sono mai posto il problema della letterarietà dei miei testi". E parla dei suoi scrittori italiani e stranieri preferiti, e del "caso" Le luci della centrale elettrice: "Vasco Brondi non era il nuovo De Andrè prima e non è una schiappa adesso. Alcune sue cose le trovo illuminanti e geniali, altre meno...". L'INTERVISTA