Martedì, 19 luglio 2011 - 08:04:00
Nel dibattito sulla proposta di favorire la "decrescita felice" per l'editoria libraria italiana intervengono anche i grandi editori. Su Affaritaliani.it dice la sua il direttore editoriale Feltrinelli Gianluca Foglia: "Da sempre, per scelta consapevole e meditata, abbiamo deciso di non inondare il mercato con una quantità di proposte che il mercato non è in grado di assorbire. Ci giochiamo la nostra partita alla pari con gruppi che pubblicano anche 7/8 volte il numero di novità che pubblichiamo noi. E i risultati ci stanno dando ragione, se è vero che per il 2012 – che pure è un anno molto difficile per tutti - prevediamo un incremento significativo dei nostri risultati pur a parità di titoli pubblicati". E su Amazon: "Non so se Amazon sia uno spettro, sicuramente è una realtà che nei prossimi anni vedrà aumentare esponenzialmente il suo peso anche in Italia. Ed è vero che di fronte a un tale colosso, la distinzione tra editori grandi e piccoli, così come siamo abituati a concepirla, tende quasi a scomparire. Quello che so, per la qualità del lavoro editoriale che si svolge oggi in Italia in tante realtà, è che tutti – grandi e piccoli – di fronte al colosso venderemo ben cara la pelle". TUTTI I PARTICOLARI