Martedì, 13 dicembre 2011 - 08:14:04
UNA SCELTA CHE FARA' DISCUTERE.../ Gli ultimi dati dell'Aie dimostrano che anche la piccola e media editoria vive un momento difficile. Instar e Blu, i due marchi dell'editore torinese Gaspare Bona, a gennaio e febbraio 2012 non usciranno con novità, ma riproporranno in libreria sette "vecchi" titoli (tra cui "Cancellazione" di Percival Everett): "L'idea mi è venuta parlando con un libraio. Penso si tratti di una risposta di buon senso a un sistema che giudico malato. Di rado si pensa che dietro a un libro che sparisce prestissimo dagli scaffali non c'è solo un danno economico per l'editore, ma un danno 'esistenziale' per l'autore". E aggiunge: "Parecchi librai ci hanno scritto entusiasti per l'iniziativa assicurandoci il sostegno". Bona si riferisce ai librai indipendenti, non alle grandi catene, che non accettano titoli "vecchi". Quindi parla dell'impatto che sta avendo la legge Levi e annuncia: "A marzo e aprile usciremo con i primi 4 titoli della nuova collana di tascabili, a 9 euro. Ho sempre sostenuto che la concorrenza, per essere leale, deve essere fatta sul prezzo di copertina e non con gli sconti, e che la limitazione degli sconti avrebbe portato nel tempo a un abbassamento dei prezzi. Cerco dunque di contribuire all'avverarsi della profezia e, dopo aver predicato, di razzolare bene"