Mercoledì, 7 marzo 2012 - 15:07:00
I dati sui livelli di lettura degli italiani restano drammatici. E l'editoria libraria tradizionale vive una fase di rallentamento. Allo stesso tempo, però, aumenta la sensibilità nei confronti di questa questione irrisolta. E da Nord e Sud, nelle città ma soprattutto in provincia, crescono le iniziative di volontariato che coinvolgono studenti, insegnanti, scrittori, editori e genitori, per avvicinare i più piccoli alla scrittura. Dalla neonata "Scuola Twain" all'esperienza dello "Smontalibri" e dei "Piccoli Maestri", passando per "Nati per leggere" e per le iniziative della Fondazione Bellonci ("Un anno stregato" e "Facciamo un libro" -leggi l'analisi di Stefano Petrocchi, coordinatore esecutivo della Fondazione), il viaggio di Affaritaliani.it alla scoperta di queste preziose realtà. In attesa che entro l'estate venga lanciato il progetto nazionale "In vitro". A questo proposito, Flavia Cristiano, direttrice del Centro per il Libro e la Lettura, ci spiega: "Il progetto ancora non è partito perché aspettiamo la definizione del contratto con Arcus, società che ha stanziato 2 milioni di euro per un biennio di attività. Prima dell'estate contiamo di dare la comunicazione ufficiale per poi, finalmente, partire. Sono ottimista. (...) C'è in effetti un fervore di iniziative che in tutta Italia promuovono la lettura. Il Centro per il Libro vuole essere un punto di riferimento, anche se si sa che in Italia non è facile mettere tutti insieme... (...) Il Governo Monti è in carica da troppo poco tempo, ma già noto una sensibilità nei confronti della cultura più marcata rispetto al recente passato. E soprattutto, quest'anno non ci sono stati tagli"... E il direttore dell'Aie Alfieri Lorenzon anticipa ad Affaritaliani.it: "A breve presenteremo due iniziative ad hoc nell'ambito del Maggio dei Libri, una per gli studenti universitari e una proprio per i più piccoli. Non possiamo non partire dai più piccoli. Gli editori italiani e quindi l'Aie sentono come propria la missione di aumentare i lettori nel nostro Paese". I PARTICOLARI