legge levi

Lunedì, 16 gennaio 2012 - 07:15:17
E ancora una bozza, e potrebbe subire forti modifiche viste le pressioni delle tante lobby toccate, ma il decreto legge sulle liberalizzazioni potrebbe mettere a rischio anche la Legge Levi che regola gli sconti sui libri...
Giovedì, 18 agosto 2011 - 07:30:00
IL CASO/ La legge che regola gli sconti sui libri continua a far discutere. E anche molti bibliotecari la criticano. Sul blog "Quaderno di un bibliotecario" il botta e risposta tra Ricardo Franco Levi, primo firmatario della legge, e Gabriele, bibliotecario 38enne, curatore del blog... I PARTICOLARI
Venerdì, 29 luglio 2011 - 13:18:00
IL COLLOQUIO/ Mentre la legge Levi (che regolamenta gli sconti sui libri) continua a dividere, si inserisce nel dibattito anche Amazon, il colosso americano da pochi mesi in Italia. Martin Angioni, 43enne country manager di Amazon.it, ci spiega: "Il nostro successo nel mondo non è dovuto certo solo agli sconti, ma soprattutto ai servizi che offriamo. Dal primo settembre ci adegueremo e rispetteremo la legge. Di sicuro limitare gli sconti non farà aumentare i lettori italiani. Se fossi negli editori mi preoccuperei soprattutto per i bassissimi indici di lettura...". Per Angioni, inoltre, "la leva del prezzo non deve averla l'editore di turno, ma chi vende al cliente finale". Il manager dice la sua anche sulla "decrescita felice", sugli e-book (e il problema dell'Iva al 20%), e poi parla del servizio di "Marketplace", attraverso il quale chiunque potrà vendere sulla piattaforma Amazon beni di qualsiasi tipo (anche libri, da agosto). Per le librerie indipendenti potrebbe essere una grande opportunità... "Spero la colgano". LEGGI L'INTERVISTA E TUTTI GLI INTERVENTI SU "SPETTRO AMAZON", DECRESCITA FELICE, LEGGE LEVI E SCENARI FUTURI DELL'EDITORIA LIBRARIA CARTACEA E DIGITALE...
Martedì, 26 luglio 2011 - 16:39:00
Nel dibattito sul presente e il futuro dell'editoria libraria cartacea e digitale si inserisce anche Sandro Ferri (editore di e/o). Che in una lunga analisi ospitata da Affaritaliani.it spiega perché è giusto regolamentare gli sconti sui libri. E, tra le altre cose, scrive: "Non vedo alternative alla figura dell’editore, al suo rafforzamento addirittura, a una selezione più severa, al mantenimento di questi lavori e mansioni che con i loro costi (purtroppo, ma la gente deve vivere) impediscono che un libro nuovo costi poco". SEGUI IL DIBATTITO SU "DECRESCITA FELICE", "SPETTRO" AMAZON, LEGGE LEVI, E-BOOK E SCENARI FUTURI DELL'EDITORIA...
Lunedì, 25 luglio 2011 - 14:36:00
IL CASO/ La petizione online che chiede al presidente Napolitano di non firmare la legge Levi in poche ore ha già ottenuto centinaia di firme. Marco Polillo, presidente dell'Associazione Italiana Editori, ad Affaritaliani.it: "Mi sembra una petizione demagogica, e non mi stupisce che abbia successo, visto che la questione viene posta in modo sbagliato e semplicistico. Il problema è che con la liberalizzazione degli sconti molte librerie indipendenti sono costrette a chiudere, mentre la Levi va a porre un freno decisivo, che va a salvaguardare l'intero settore, che sta vivendo un momento non facile nonostante gli sconti che finora sono stati fatti senza vincoli...". I PARTICOLARI, E GLI INTERVENTI DI CHRISTIAN RAIMO E DANIELA DI SORA
Lunedì, 25 luglio 2011 - 14:07:00
IL DIBATTITO CONTINUA.../ Mentre il movimento TQ (che ha aperto il dibattito sulla "decrescita felice") ha approvato una parte dei documenti frutto di una lunga riflessione (stasera la riunione proseguirà con altre approvazioni, e nel tardo pomeriggio di domani saranno resi pubblici i documenti votati), e mentre è partita sul web una petizione (già centinaia i firmatari) per chiedere al Capo dello Stato Napolitano di non firmare la legge sul prezzo dei libri, continuano su Affaritaliani.it gli interventi sul "fantasma" Amazon e gli scenari futuri per l'editoria libraria cartacea e digitale. Dopo l'analisi di Tarò (Gems), ecco quella di Jacopo De Michelis della Marsilio: "La decrescita felice? i TQ sono animati dalle migliori intenzioni, ma si tratta di una proposta irrealizzabile, non priva di pericoli e soprattutto – purtroppo – inutile (...). Meno libri pubblicati significa anche aggravare le condizioni già non facili di quella vasta area di “precariato culturale” che gravita attorno alle case editrici". E ancora: "Ciò per cui vale davvero la pena riflettere e lavorare, non consiste nella diminuzione dell’offerta di libri, quanto nel trovare dei modi incisivi ed efficaci per far crescere la loro domanda (e qui bisogna dire che il Centro per il libro e la lettura di cui è presidente lo stesso Ferrari dovrebbe giocare un ruolo decisivo e insostituibile, e speriamo che sia messo presto nelle condizioni di farlo)". E su Amazon e gli e-book: "Noi editori dovremo imparare a produrre molti più libri, e se non lo faremo saranno altri a pubblicarli al posto nostro, gli autori stessi, nuovi editori specializzati in e-book, oppure gli store online; e dovremo anche imparare a valorizzare al massimo la specificità e l’essenzialità del nostro ruolo, perché il rischio che si annuncia all’orizzonte è quello della disintermediazione, ovvero di un mercato editoriale in cui gli autori propongono direttamente ai lettori le loro opere, oppure per il tramite di retailer come Amazon - che una tentazione del genere l’ha già manifestata chiaramente – saltando un anello della filiera, le case editrici, che in prospettiva sarebbero quindi destinate a scomparire...". E poi De Michelis aggiunge che... LEGGI TUTTI GLI INTERVENTI
Mercoledì, 20 luglio 2011 - 14:40:00
Stamattina il Senato ha approvato la discussa Legge Levi "che regolamenta finalmente gli sconti sulla vendita dei libri". Affaritaliani.it ne ha parlato con Marco Polillo, presidente dell'Associazione Italiana Editori: "Questo è il miglior compromesso possibile. Per i librai questa legge rappresenta una boccata d'ossigeno". La legge Levi, tra l'altro, pone un freno ai super-sconti del colosso Amazon: "Il web è un canale di vendita come gli altri, non può essere né avvantaggiato né penalizzato, ed è per questo che è stata regolamentata la vendita online". E sul problema dell'Iva sugli e-book aggiunge: "Gli stessi editori sono contrari a un'Iva sui libri digitali al 20%, mentre quella per i libri cartacei è al 4%. Si tratta dello stesso prodotto, non sono giustificabili questi 16 punti di differenza". E sulla crisi del mercato del libro in Italia... L'INTERVISTA
Guarda anche:

amazon

(4)

e-book

(4)

legge libro

(2)

legge sul prezzo dei libri

(2)

aie

(1)

amazon libri

(1)

biblioteche

(1)

bookrepublic

(1)

e/o

(1)

ebook

(1)
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer


Terremoto/ Prot. Civile, impossibile prevedere nuove scosse
Esoadati/ Fornero, impegno per soluzione anche per esclusi da Decreto
Crisi/ Draghi rilancia unione bancaria e ricapitalizzazione
Lavoro/ Monti, riforma di profonda struttura, ok Ue e Fmi
Vaticano/ Lombardi, nessuna attivita' di inchiesta in Italia
Milano/ Bambina si perde e ferma polizia, riconsegnata al padre
Borsa/ Resta positiva, Ftse Mib +0,96%; corre Snam, giu' Mediaset
Lavoro/ Via libera Senato a riforma, passa alla Camera
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Guarda avanti

Investi nel futuro della tua famiglia con la casa giusta per te
Scopri come

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso