Giovedì, 25 novembre 2010 - 18:14:00
IL PERSONAGGIO/ "Oggi, mancando i parametri ideologici, non ci sono più critici letterari che possano rappresentare dei punti di riferimento. Cosa c'entra tutto ciò con l'oscenità e la pornografia? C'entra perché se non ci sono più ideologie resta solo l'ego, anche nella cultura, e quindi rimane solo il piacere per sé, e questo è proprio l'immaginario tipico della pornografia". Aldo Nove, in occasione dell'uscita per Einaudi Stile Libero de "La vita oscena", una spietata autobiografia in forma di romanzo, si racconta a tutto campo con Affaritaliani.it: "Sul tema della cocaina il libro è autobiografico. Ma dagli sbagli si impara. Con la cocaina, 'la droga dell'adeguamento', ho finito da decenni. In futuro non cadrò più nell'errore". E aggiunge: "Grazie a questo romanzo ho acquisito gli elementi per rapportarmi all’autobiografia e in generale alla biografia. Non a caso adesso sto lavorando a quella di Arnaldo Pomodoro, che sto scrivendo a quattro mani con l'artista e
che dovrebbe uscire per Feltrinelli". E rivela: "Sono pigro, ma ho anche dei pregi: come la capacità di ascoltare gli altri e l'attitudine di parlare agli altri non con la volontà di imporre verità che non ho...". E sulla poesia...