Mercoledì, 27 aprile 2011 - 11:40:00
In vista del decennale, che festeggerà nel 2012, il direttore editoriale Lorenzo Ribaldi parla con Affaritaliani.it del presente e del futuro della sua creatura, La Nuova Frontiera, marchio specializzato negli autori di lingua spagnola e portoghese. La casa editrice indipendente romana non sente la crisi: "Intorno a noi la vediamo, ma fortunatamente fino ad oggi non la soffriamo. Abbiamo chiuso anche il 2010 in crescita, più contenuta rispetto a quella degli anni precedenti". Sul futuro: "Resteremo indipendenti, tra gli obiettivi non c'è quello di farci acquisire da un grande gruppo. Quest'anno debutterà la nostra prima collana di non fiction dedicata al giornalismo d'inchiesta e alle cronicas latinoamericane. Inoltre, La Nuova Frontiera Junior diventerà un marchio a sé". E ancora: "Nel 2012 vogliamo aprirci alla narrativa italiana e lo vogliamo fare perché pensiamo sia quasi obbligatorio per un editore di progetto confrontarsi prima o poi con la propria lingua. Pubblicheremo esordienti e lavoreremo molto con il libro elettronico...". L'INTERVISTA