Giovedì, 21 luglio 2011 - 15:18:00
L'INCHIESTA/ La discussa legge Levi sugli sconti sui libri, appena approvata, intervenendo anche nella regolamentazione del commercio online dei testi cartacei (ma non sugli e-book) va a porre un freno ai super-sconti di Amazon in Italia. Marco Tarò, direttore generale di Gems, parla con Affaritaliani.it di Amazon (che preoccupa molti addetti ai lavori) e degli scenari futuri per il mercato: "La legge Levi avrà l’effetto di spostare la competizione tra retailer sui servizi e non sul prezzo. Questo può essere un piccolo vantaggio per gli operatori italiani perché toglierà un’arma importante a un colosso come Amazon che, operando in vari paesi, potrebbe permettersi il lusso di rimetterci per qualche anno al fine di conquistare velocemente quote di mercato in un nuovo paese". E aggiunge: "Ad oggi mi risulta che da quando è sbarcato in Italia Amazon, Ibs, leader italiano dell’online, è continuato a crescere in doppia cifra. Quindi non è il caso di fasciarsi la testa prima di essersela rotta...". Poi Tarò spiega cos'ha cambiato Amazon nel mercato francese e americano (negli Usa "nel mercato domestico Amazon ha una quota di mercato nelle vendite di e-book che sfiora l’80% mentre nel libro fisico è circa il 20%) e argomenta: "E' importante che in Italia la determinazione del prezzo al pubblico dei libri elettronici rimanga prerogativa dell’editore e non una leva di marketing in mano ai reatiler, anche in questo caso sarà bene che la competizione si giochi sul livello di servizio". E sul tema degli e-book e della trasformazione di Amazon in produttore di contenuti editoriali digitali... LEGGI L'INTERVISTA A TARO' E GLI INTERVENTI DI GENNA, FOGLIA (FELTRINELLI), AVANZINI (NEWTON COMPTON) E MILANI (TRANSEUROPA)