Venerdì, 28 gennaio 2011 - 08:45:00
IL CASO/ La mia è stata una scelta voluta. Ci tengo a precisarlo oggi, a distanza di più di 10 anni da allora, perché consideravo e considero 'Amore' uno degli apici più letterari della raccolta 'Il male naturale'. In ogni caso mi assunsi tutte le responsabilità. E me le assumo anche adesso. Resta, infatti, tutto il mio senso di colpa nei confronti dell'amico Giulio Mozzi, per aver danneggiato involontariamente quel libro, viste le polemiche che seguirono...". Parola di Giuseppe Genna, che oggi racconta ad Affaritaliani.it cosa accadde nel 1998, in occasione del ritorno nelle librerie, dal 28 gennaio per Laurana, de "Il male naturale" di Giulio Mozzi (che oggi a 'Repubblica' ha dichiarato: "Resto convinto che - Genna, ndr - abbia messo online il racconto più breve senza badarci"). Il libro, edito da Mondadori, fu presto ritirato, perché accusato di inneggiare alla pedofilia da un deputato leghista. Genna ci spiega anche perché quel libro è stato così importante per un'intera generazione di scrittori: "Quella che Mozzi propone è un'esperienza letteraria unica, è come osservare la realtà dal punto di vista di un angelo, e...".
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