Venerdì, 8 luglio 2011 - 09:44:00
IL GIORNO DOPO LO STREGA/ Gian Arturo Ferrari (attuale presidente del Centro per il Libro e la Lettura, in passato a lungo direttore generale della Divisione Libri del gruppo Mondadori), ad Affaritaliani.it: Quello del vincitore Nesi è senz'altro un buon libro. Ma la diceria che lo Strega sia un premio in cui i grandi gruppi editoriali fanno manovre dietro le quinte è una 'balla', lo dico una volta per tutte". E sulle lamentele degli sconfitti, inferiori agli anni scorsi: "Il gruppo Mondadori, che ha vinto dal 2007 al 2010, non può certo lamentarsi se quest'anno ha perso. E gli altri, visto che non ha vinto Mondadori, a loro volta non possono recriminare". Sull'ottimo terzo posto di Arpaia: "Non è che sia cresciuto il 'peso' del gruppo Gems: semplicemente, il testo di Arpaia è piaciuto a molti giurati, più di quanto i libri del suo stesso gruppo siano piaciuti agli Amici negli anni passati". Intervistati da Repubblica, Carlo Feltrinelli e Stefano Mauri tornano a parlare di un nuovo festival da organizzare a Milano: "Aspetto le proposte concrete di Feltrinelli e Mauri, vedremo... E attendo di capire come, quando e con che soldi si farebbe... Tranne la Milanesiana, tutti i festival letterari sono gestiti da figure esterne ai grandi gruppi. E non è vero che la Sgarbi dia spazio esclusivamente ad autori Bompiani, anche se naturalmente fa i suoi interessi". L'INTERVISTA