Venerdì, 24 settembre 2010 - 16:36:00
ANTEPRIMA/ Filosofo del linguaggio che da sempre mette il tema degli animali al centro dei suoi studi, Felice Cimatti si racconta con Affaritaliani.it in occasione dell'uscita del suo primo romanzo, "Senza colpa" (Marcos y Marcos): "Sembra che nessuno riesca a parlare degli animali senza subito dire che gli animali sanno fare questo ma non quest’altro, oppure che sono come noi, oppure ancora che sono tutto il contrario di noi umani...". E sul suo rapporto "particolare" con gli animali aggiunge: "Quando vedo un gatto, o una capra in un prato, non mi preoccupo più tanto di quello che possono pensare, li guardo e basta, se non li infastidisco, e rimango stupito per la meraviglia misteriosa di quello sguardo". E aggiunge: "In futuro vorrei raccontare la storia di uno scimpanzé triste...". L'INTERVISTA