Giovedì, 8 aprile 2010 - 17:48:00
"Se pensiamo alla società come a una famiglia, diventano accettabili i conflitti, presenti in tutte le famiglie come in tutte le società. Essi sono la forza di una comunità, non vanno nascosti. Paradossalmente creano fraternità. Nel libro ho cercato di far emergere proprio queste ferite". Enrico Palandri, autore dell'esordio cult "Boccalone" ('79), si racconta a tutto campo con Affaritaliani.it in occasione dell'uscita del suo nuovo romanzo, "I fratelli minori" (Bompiani): "Tondelli? Eravamo diversi, ma tra noi non c'era rivalità, anzi. Abbiamo condiviso una stagione di rinnovamento. Non è tanto importante cosa sia rimasto di quel periodo, ma quanto poi è nato da quegli anni...". E non manca poi una 'mini-polemica' di Palandri con la Bompiani per la frase scelta per il retro del libro...