Mercoledì, 28 luglio 2010 - 13:00:00
In esclusiva su Affaritaliani.it lo scrittore Emanuele Tonon (autore de "Il Nemico", Isbn edizioni, tra i libri d'esordio più discussi degli ultimi mesi) racconta una giornata passata con Antonio Moresco ("Ci guardiamo molto, penso che è mio padre, a volte, a volte che è mio fratello maggiore"), in occasione della presentazione del suo libro a Milano con Giuseppe Genna... Un racconto che arriva in un momento delicato e di svolta della vita di Tonon, e che si conclude così: "Di lì a pochissimo la mia vita non sarà più la stessa. Io smetterò di essere quell’io che ero lì, seduto, a fianco di Giuseppe. Di lì a poco la mia amatissima madre, Enza, sparirà, all’improvviso. Ha aspettato che tornassi a casa, la mia mamma, prima di svuotare di sé la casa dove ora scrivo, definitivamente solo. Non ho più bisogno di andare e venire dall’altro mondo a questo. Questo ora è l’altro mondo e qui ho stabile dimora. Ecco, vorrei tornare lì, nella mansarda di Antonio Moresco, a fianco di Giuseppe Genna. E restare lì per sempre, in quella approssimazione di felicità"