einaudi

Mercoledì, 16 maggio 2012 - 08:08:00
"Anche a me capita di sentirmi estraneo nei luoghi in cui vivo. La definizione di sé, in un momento storico come questo, viene difficile...". Tommaso Giagni, romano classe '85, è al (convincente) esordio nel romanzo con "L'estraneo" (Einaudi Stile Libero), libro duro ambientato nell'estrema (in tutti i sensi) periferia romana. L'autore ne parla con Affaritaliani.it: "Per raccontare bisogna sporcarsi le mani, conoscere le cose, mettere in ballo sé stessi – il proprio corpo. Non si tratta di ‘documentarsi’, tipo fare la gita in borgata e guardarsi qualche libro di sociologia, per poterne poi scrivere. La dinamica la rovescerei: si frequentano le persone e si passa del tempo in certi posti, e allora si riesce a scriverne". E sul cinema e i suoi riferimenti letterari spiega che... L'INTERVISTA
Mercoledì, 9 maggio 2012 - 07:38:00
"Sandro Bonvissuto è un autore davvero un po’ speciale, di quelli che inciampano nella letteratura senza volerlo...". Dalia Oggero, editor della narrativa italiana Einaudi, interviene su Affaritaliani.it per parlare dell'esordio (nei Supercoralli, dal 22 maggio) di Bonvissuto. L'autore di "Dentro" fa da anni il cameriere in un’osteria romana e nel frattempo si è laureato in filosofia con una tesi su Merleau-Ponty (e ha fatto due figli...). "Dentro" è la storia di un uomo raccontata a ritroso, dall’età adulta all’infanzia, attraverso tre momenti capitali della sua vita... "Bonvissuto ha un’attitudine da speleologo dell’esistenza: le sue intuizioni si mescolano sempre a percezioni scandagliate, felicità assaporate, umiliazioni patite, declinazioni del sentimento dell’esistere restituite con la naturalezza e la potenza dell’acqua che scava in profondità...". L'INTERVENTO
Venerdì, 13 aprile 2012 - 07:12:00
Testi narrativi brevi (e di qualità) a un prezzo contenuto. La collana "L'Arcipelago" di Einaudi festeggia dieci anni di storia con la consapevolezza della propria "estrema attualità editoriale" in una fase non facile per il mercato librario. Ne parla con Affaritaliani.it l'editor Paola Gallo: "Per usare un'espressione domestica, l'Arcipelago è la collana che mi sta più simpatica: la meno capricciosa, la più adattabile. Ci ha consentito negli anni, grazie alla sua versatilità, di pubblicare testi diversissimi". E cita, tra gli altri, Momenti di trascurabile felicità di Francesco Piccolo e il recente bestseller di Margaret Mazzantini, Mare al mattino. Quindi argomenta: "Il fattore del prezzo in un momento come questo è una discriminante forte, ma non credo sia una tendenza da inseguire a tutti i costi...". E ancora: "A giugno uscirà L'incontro di Michela Murgia. E' un piccolo romanzo incendiario..." - L'INTERVISTA
Giovedì, 19 gennaio 2012 - 13:28:00
Alessandra Sarchi, al suo esordio, ci svela che non ci sono sogni innocenti e ci mostra la violenza che ogni tentativo di progresso nasconde... SU AFFARITALIANI.IT UN ESTRATTO DA "VIOLAZIONE" (EINAUDI STILE LIBERO)
Lunedì, 24 ottobre 2011 - 09:19:42
In vista del Natale Margaret Mazzantini pubblicherà con la collana "L'Arcipelago" di Einaudi (non con Mondadori, dunque) il romanzo "breve come una favola" "Mare al mattino" (136 pagine, 12 euro). L'editoria deve fare i conti con la crisi. E se sempre più lettori scelgono i tascabili e i romanzi a 9,90 euro di Newton Compton (scritti da sconosciuti catapultati ai primi posti della top ten) aumentano i romanzi brevi a prezzi limitati di autori noti: ad esempio, Einaudi Stile Libero sta per pubblicare "Tre atti e due tempi" di Giorgio Faletti, che si prende una pausa da Dalai. E nel 2012...
Venerdì, 9 settembre 2011 - 11:10:00
"La sfuriata di Bet" (Einaudi) di Christian Frascella, "L'iguana non vuole" (Rizzoli) di Giusi Marchetta e "Alice senza niente" (Terre di Mezzo) di Pietro De Viola sono legati da una coincidenza che forse non è tale: hanno per protagonista una giovane donna alle prese con le precarietà e un Paese alla deriva che non offre loro niente. E in un'Italia che fatica ad individuare le priorità (in cui, ad esempio, le intercettazioni sui festini oscurano il dibattito sulla non-Manovra), questi tre romanzi offrono uno sguardo non consueto...
Martedì, 6 settembre 2011 - 13:41:00
Ne "La sfuriata di Bet" (Einaudi), Christian Frascella torna ai livelli del suo esordio ("Mia sorella è una foca monaca", Fazi). Con Affaritaliani.it lo scrittore torinese (abituato a non avere peli sulla lingua) si racconta a tutto campo: "Come Bet, la protagonista del libro, anch'io ero un adolescente arrabbiato, ma di un'arrabbiatura introversa. Anch'io ho avuto le mie sospensioni e bocciature". E sugli studenti con cui si è confrontato per scrivere la "Sfuriata": "La scelta di far circolare il manoscritto nelle scuole è stata una manna dal cielo. Qualcuno già sussurra che sia stata una manovra di marketing furbetta: quel qualcuno non capisce niente. A 37 anni come potevo pretendere di raccontare i giovani nella scuola della Gelmini? Occorreva documentarsi sul campo". E su Einaudi, il suo nuovo editore: "Ho avuto una libertà totale. Chi leggerà il libro se ne renderà conto, magari anche chi l'estate scorsa sproloquiava sulla famosa 'proprietà' e le possibili ingerenze di questa sul prodotto editoriale. In via Biancamano i narratori sono liberi". E sui TQ: "Ho paura che sia una faccenda elitaria: vogliono decidere quali sono i libri di qualità e quali no, e questa è proprio una sciocchezza da snob dell'editoria e della cultura in genere". E poi Frascella parla del ruolo dell'ironia nella sua scrittura e della possibilità che il nuovo libro diventi un film (dopo che è sfumata la possibilità di vedere sul grande schermo "Mia sorella è una foca monaca"). LA RECENSIONE E L'INTERVISTA
Martedì, 19 luglio 2011 - 08:04:00
Nel dibattito sulla proposta di favorire la "decrescita felice" per l'editoria libraria italiana intervengono anche i grandi editori. Su Affaritaliani.it dice la sua il direttore editoriale Feltrinelli Gianluca Foglia: "Da sempre, per scelta consapevole e meditata, abbiamo deciso di non inondare il mercato con una quantità di proposte che il mercato non è in grado di assorbire. Ci giochiamo la nostra partita alla pari con gruppi che pubblicano anche 7/8 volte il numero di novità che pubblichiamo noi. E i risultati ci stanno dando ragione, se è vero che per il 2012 – che pure è un anno molto difficile per tutti - prevediamo un incremento significativo dei nostri risultati pur a parità di titoli pubblicati". E su Amazon: "Non so se Amazon sia uno spettro, sicuramente è una realtà che nei prossimi anni vedrà aumentare esponenzialmente il suo peso anche in Italia. Ed è vero che di fronte a un tale colosso, la distinzione tra editori grandi e piccoli, così come siamo abituati a concepirla, tende quasi a scomparire. Quello che so, per la qualità del lavoro editoriale che si svolge oggi in Italia in tante realtà, è che tutti – grandi e piccoli – di fronte al colosso venderemo ben cara la pelle". TUTTI I PARTICOLARI
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