Martedì, 13 aprile 2010 - 12:49:00
LA POLEMICA/ "Non partecipare allo Strega è stata una precisa scelta dell'editore e mia, non è il genere di romanzo che può partecipare a un premio così. Basta guardare quelli candidati quest'anno: tranne poche eccezioni, molto spesso non raccontano una storia, ma turbamenti interiori. Certo, lo fanno con classe, ma secondo me non basta. In pratica, i premi letterari in Italia non premiano chi racconta storie. Fanno altro". Alla vigilia dell'annuncio dei 12 libri che concorreranno al premio letterario più ambito, Christian Frascella, in libreria con "Sette piccoli sospeti" dopo l'esordio cult "Mia sorella è una foca monaca" (la versione cinematografica prodotta da Fausto Brizzi sarà nelle sale nel 2011, ndr) manifesta in un'intervista ad Affaritaliani.it il suo pensiero e le sue perplessità sul premio letterario più ambito. E poi parla del nuovo libro, della 'moda' degli esordienti, del successo del leghista Cota nel suo Piemonte e di molto altro... L'INTERVISTA