cesare battisti

Venerdì, 21 gennaio 2011 - 17:00:00
"Le idee e i libri che le esprimono non si censurano in nessun caso. Ecco perché quella degli assessori veneti mi sembra un'iniziativa sbagliata. Come insegnava Epicuro, gli scritti degli altri vanno letti anche quando sono sbagliati. Ecco perché credo che una buona biblioteca debba contenere anche i testi di Hitler o dei razzisti più biechi...". Tullio De Mauro interviene su Affaritaliani.it
Mercoledì, 19 gennaio 2011 - 14:48:00
VENETO/ L’assessore regionale all’Istruzione, Donazzan (Pdl), ha dichiarato al Corriere Veneto che, con il placet dello stesso Governatore Zaia, scriverà una lettera a tutti i Presidi del Veneto (e attraverso di loro agli insegnanti), invitandoli a non diffondere tra i giovani le opere degli autori messi al bando. A chi le contesta di operare una censura, risponde che la sua non è un’imposizione ma un “indirizzo politico... E' POLEMICA
Lunedì, 17 gennaio 2011 - 15:20:00
ESCLUSIVA/ Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro per il libro, e l'editor della Marsilio Jacopo De Michelis, intervengono su Affaritaliani.it dopo l'appello di Wu Ming 1 ("Sollecito non soltanto gli autori, ma anche e soprattutto gli editori i cui libri sono in lista nera a farsi sentire. Anche per vie legali"): "Da una parte c'è il caso-Battisti, e la mia personale opinione è che Battisti deve essere estradato in Italia. Naturalmente allora non firmai quell'appello. Ho sempre trovato un po' ridicole le mobilitazione in suo favore sia in Italia sia in Francia. Ora arrivano le dichiarazione dell'assessore Speranzon che chiede il ritiro dei libri dalle biblioteche. Non sono assolutamente d'accordo con lui. I libri sono i libri e hanno diritto a stare dove stanno, in certa misura sono anche indipendenti dai propri autori. D'altronde, in qualsiasi caso non si può impedire la lettura dei libri", ci dice Ferrari. E De Michelis: "Premesso che quell'appello non lo firmerei più - anche perché lo sento molto lontano e oggi non solidarizzerei con Battisti- credo che quella dell'assessore Speranzon sia una provocazione e che non vada presa troppo sul serio. Sono certo che non troverà applicazione. E dar vita a una campagna di intellettuali per protestare contro le dichiarazioni dell'assessore alla cultura della provincia di Venezia rischia solo di dare troppa pubblicità alla provocazione di Speranzon". SCOPRI TUTTI I PARTICOLARI
Lunedì, 17 gennaio 2011 - 12:03:00
Torna a far discutere l'appello per la liberazione di Cesare Battisti firmato nel 2004 da decine di scrittori italiani (Saviano compreso, che poi ha ritirato la firma). L'assessore alla cultura della provincia di Venezia Speranzon ha infatti invitato le biblioteche civiche della sua provincia a ritirare dagli scaffali le decine di opere degli autori coinvolti, scatendano la protesta sul web di scrittori e lettori. Wu Ming 1: "Sollecito non soltanto gli autori, ma anche e soprattutto gli editori i cui libri sono in lista nera a farsi sentire. Anche per vie legali...". E... SCOPRI TUTTI I PARTICOLARI E LEGGI I VARI INTERVENTI
Mercoledì, 26 maggio 2010 - 11:16:00
IL CASO/ Esce per Sperling & Kupfer "Gli amici del terrorista. Chi protegge Cesare Battisti" del conduttore de "La Zanzara" (Radio24) Giuseppe Cruciani. E si torna a parlare anche dell'appello firmato da decine di intellettuali e promosso nel 2004 dal blog Carmilla in difesa di Battisti, condannato all'ergastolo per quattro omicidi, senza aver mai scontato la sua pena (evaso dal carcere nel 1981, si è rifugiato prima in Francia e poi in Brasile). Massimo Carlotto (uno dei firmatari) ad Affaritaliani.it: "L'ho conosciuto e non credo sia colpevole. Il suo processo è da rifare. Non rinnego la mia firma a quell'appello"... E Gianni Biondillo (anche lui firmò): "A un certo punto determinati discorsi vanno chiusi, prima o poi la storia deve finire..."
Sabato, 14 novembre 2009 - 18:36:00
BRASILE - Cesare Battisti, l'ex terrorista italiano condannato in patria all'ergastolo per quattro omicidi e attualmente in carcere in Brasile, ha iniziato lo sciopero della fame. La situazione di Battisti, che si e' sempre dichiarato innocente, è peggiorata dopo che il nuovo giudice della Corte Suprema del Brasile, Jose' Antonio Dias Toffoli, ha deciso che non partecipera' al voto sull'estradizione pesando nell'equilibrio della massima autorita' giudiziaria brasiliana
Venerdì, 11 settembre 2009 - 10:32:00
"Sono rimasto un po' sconcertato dalla decisione di rinviare, ma questo appartiene alle valutazioni del Brasile e ho trovato sbagliato che qualcuno abbia protestato"
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer


Tlc/ Fsi investe 200 milioni in Metroweb e acquisisce il 46,2%
Titoli Stato/ Spread a 445 punti, Spagna sopra quota 500
Vaticano/ La moglie di Gabriele lo ha incontrato
Spending Review/ Squinzi, tagli per 4,2 miliardi siano solo inizio
Egitto/ Elezioni, Fotouh, non riconosco i risultati del voto
Agcom/ Viola, non sono in corsa per la presidenza
Vaticano/ Lombardi, inchiesta su Gabriele non c'entra con Ior
Vaticano/ Lombardi, nessun cardinale e nessuna donna indagati
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Case da sogno

Una villa? Un attico? Un loft? Quello che cerchi in un click
Trova tutto qui!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso