Lunedì, 28 marzo 2011 - 13:50:00
IL PERSONAGGIO/ Rizzoli ha da poco pubblicato "Se la fortuna è nostra". E nei giorni scorsi si è fatto il nome del suo autore, Aurelio Picca, per una possibile candidatura allo Strega (lo scrittore fa parte degli Amici della Domenica). In attesa della decisione della Rcs Libri, Picca si racconta con Affaritaliani.it: "Questo è un libro che mi sono scritto per vent'anni sul corpo. La critica finora è stata generosa, ma a rendermi felice sono stati soprattutto gli ottimi riscontri ricevuti dai lettori, un pubblico di massaie e uomini normali". E sullo Strega: "Mi interessa fino a un certo punto. E' il premio degli editori, se la vedranno loro. Fin da bambino, essendo stato un orfano, sono stato addestrato alle difficoltà. La mia fragilità d'orfano è diventata una forza. Non sono abituato ad attendere le decisioni altrui, ma in questo caso non posso fare altrimenti". E poi parla dei libri che ha in cantiere (tra cui "un libro 'terribile' su mia madre... e un romanzo è 'terribile' quando è scandalosamente vero... in Italia se ne scrivono pochissimi") e dei 150 anni dall'Unità d'Italia: "Sono già stufo, ma solo perché ne ho parlato per tutta la vita nei miei libri...". L'INTERVISTA