L'INCHIESTA. Viaggio nell'ex dormitorio delle tute blu, oggi trasformato di giorno nel quartiere degli universitari e, alla sera, nel centro di gravità permanente della movida.
Mode, tendenze, vizi e virtù (poche) di una zona dove uno studente per vivere e divertirsi spende anche 15 mila euro l'anno.
Tra locali storici e marketing creativo a base di alcool gratis, fioriscono le associazioni culturali che occultano il business. E c'è anche un'azienda a conduzione familiare che spaccia e si contende il mercato con gli infiltrati maghrebini. Lì una volta c'erano Moravia, Pasolini e ancor prima Maria Montessori che aveva scelto questo quartiere per aprire il primo spazio dedicato ai bambini. LA GALLERY