Martedì, 15 giugno 2010 - 12:00:00
L'INCHIESTA/ Il Governatore pugliese è sempre più lanciato verso le Primarie del Pd, sostenuto (anche) dai tanti giovani scrittori della sua regione. Tanto che si parla di 'lobby' pro-Vendola. Ma se tale 'lobby' esiste, non pende affatto dalle labbra di Nichi. Nel viaggio di Affaritaliani.it tra questi intellettuali, si incontrano infatti i dubbi di Alessandro Leogrande sulla fattibilità dell'"esportazione del modello" fuori dai confini regionali, le richieste di Nicola Lagioia ("Ora vogliamo i fatti, Vendola deve meritarsi il nostro credito") e Vito Bruno ("Si gioca tutto sulla questione ambientale, non solo riguardo all'Ilva di Taranto"). Mentre lo scrittore pugliese più 'commerciale', Donato Carrisi, viene 'trascurato': "Le 200mila copie del mio libro finora non l'hanno spinto a contattarmi. Forse non gli interesso perché scrivo thriller e non di temi sociali...". Ma la forza di Nichi, come ricorda lo stesso Lagioia, sta proprio nella sua capacità di "ascoltare le critiche" (e le tanto mitizzate 'Fabbriche di Nichi' sono l'esempio perfetto della scelta del leader di Sinistra Ecologia Libertà di non circondarsi di 'yes man'). Intanto il banchiere Guido Roberto Vitale lo 'sdogana': "Vendola è l'unico che può ridare speranza alla sinistra"...