Mark Wahlberg protagonista del film The Fighter
![]() Una scena del film The Fighter |
Ma chi era Micky Ward? Un simbolo, per gli americani di origine irlandese che vivono nel New England (una zona della costa orientale che comprende sei stati). Per tutti gli altri gruppi etnici presenti negli Usa, era un guerriero che dava il 100% sul ring, una sorta di Rocky Balboa. Per questo, veniva applaudito anche quando perdeva. Chi conosce gli Stati Uniti sa che il coraggio è considerato più importante della tecnica: un rissaiolo di medio valore che continua a combattere anche con il volto insanguinato, gode di maggior rispetto di un tecnico che si ritira perchè ha un taglio profondo al sopracciglio. E Mickey Ward dava l’anima sul ring. Infatti, il film si intitola “The Fighter” (il combattente) e non “The Boxer” (il pugile).
![]() Micky Ward |
Nato il 4 ottobre 1965 a Lowell (Massachusetts), Micky Ward ha debuttato fra i professionisti nel giugno 1985. In diciotto anni di attività, ha sostenuto 51 incontri: 38 vinti (27 per ko) e 13 persi. Ha conquistato il titolo mondiale dei pesi superleggeri in una federazione minore, la World Boxing Union. E’ diventato celebre grazie a quattro battaglie (è il termine più appropriato): tre contro Arturo Gatti (un altro guerriero) e una contro Emanuel Augustus. I combattimenti Gatti-Ward sono entrati nella storia della boxe. Due di essi sono stati scelti come “Match dell’anno” dalla prestigiosa rivista americana The Ring. Ward ha vinto il primo ai punti, Gatti si è aggiudicato la rivincita e la bella (sempre ai punti). Pure il trionfo su Emanuel Augustus è stato premiato "Match dell'anno". Dopo il ritiro, la popolarità di Micky Ward non è diminuita. Infatti, il gruppo punk The Dropkick Murphys gli ha dedicato la canzone “The Warrior’s Code” (il codice del guerriero). Il film con Mark Wahlberg lo farà diventare ancora più popolare.
![]() Un'altra scena di The Fighter: a destra Christian Bale |



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.




















