Vilas Boas 'scavalca Mou: "Mi ispiro a Guardiola"

Venerdì, 20 maggio 2011 - 00:50:00

vilas boas

"Pepp Guardiola? Lui per me è una continua fonte d'ispirazione, e lo sa". 

Andrè Villas Boas, l'enfant prodige delle panche calcistiche (a 33 anni e 213 giorni è il più giovane mister a vincere una competizione europea) sceglie il tecnico catalano come musa ispiratrice e obiettivo di una dedica dopo la conquista dell'Europa League con il Porto.

Il portoghese ha trascorso un periodo a Barcellona per osservare gli allenamenti della squadra catalana (dopo aver lasciato lo staff di 'Mou' ed essersi messo in proprio). "E lì ho imparato tante cose. Come quella che non servono giocatori che non sappiano essere anche riserve".

guardiola

Fa sensazione sentire lo Special Two che non mette José Mourinho in cima alla classifica delle dedica. Certo una dedica "anche a Mou" gliela fa. Aggiugendo pure un "gli devo molto" che rafforza il concetto. Eppure la sensazione è che il vate di setubal sia come minimo al secondo poso nelle liste di gradimento di Vilas Boas. Forse pure al terzo visto che un pensiero special(e) viene riservato a Bobby Robson, scomparso nel 2009, a cui il 16/enne Villas Boas metteva biglietti con indicazioni tattiche nella cassetta delle lettere quando era il tecnico inglese a sedere sulla panchina del Porto. "A Sir Bobby Robson, che ebbe così tanta pazienza con me e dal quale non ho potuto congedarmi". Il 33enne mister, di famiglia nobile, abitava nello stesso palazzo dell'ex ct dell'Inghilterra, che lo prese come osservatore a 17 anni.

mourinho

Vilas Boas come Mourinho, o forse suo primo rivale in futuro? La sfida parallela è partita.

José vinse scudetto e Coppa Uefa al primo anno al Porto, nel 2003; il suo ex assistente lo ha rifatto ha fatto la stessa cosa, mettendoci un qualcosa in più: lo ha fatto sette anni prima (lo Special ne aveva 40) e poi la squadra è rimasta imbattuta in entrambe le competizioni. Può bastare? No. Domenica potrebbe addirittura essere un triplete (seppur minore) con la Coppa del Portogallo, che otto anni fa sfuggì a Mourinho. 

Intanto giura: "Voglio restare altri dieci anni al Porto". Parole decise. Un pensiero forte che ha tenuto anche di fronte a proposte provenienti da tutta Europa. Liverpool, Roma e Juve (con maxi-offerta) in primis e tutte disposte a far carte false per lui pur consce della clausola rescissoria da 15 mln che lo ega al Porto. Ma più della penale, ha potuto la volontà di mister Andre.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Siria/ Hollande, con via libera Onu sì ad intervento militare
Siria/ Casa Bianca, al momento sbagliato intervento militare
Petrolio/ A New York chiude in calo sotto 91 dollari
Calcioscommesse/ Prime ammissioni da Gatti e Acerbis
Terremoto/ Napolitano, fiducia, speranza e certezze a Emiliani
Bpm/ Ponzellini agli arresti, Gip: "la banca come 'cosa sua'"
Facebook/ A Wall Street titolo scende sotto quota 30 dollari
Fonsai/ Ghizzoni; pazienza banche limitata, Ligresti deliberino
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

La casa su misura?

Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
Cerca subito!

Prestitò

Il Prestito con la prima Rata Gratis. Provalo subito!
Scegli il tuo prestito

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso