Milan, 3 milioni per Vilà. Opzione su Marcelinho. Il Chelsea ci prova con Pirlo

Venerdì, 28 gennaio 2011 - 16:42:00

didac vilà
Didac Vilà

Tre milioni per il cartellino e circa uno di ingaggio al ragazzo: il Milan fissa le cifre dell'acquisto del 21enne terzino sinistro Didac Vilà, prodotto della cantera catalana dell'Espanyol e promessa del calcio iberico (vanta una decina di presenze tra nazionale Under 19 e Under 20). L'ultimo colpo della premiata ditta Galliani-Raiola è praticamente messo in cassaforte. Il tutto con un club rossonero che guarda anche al futuro e in queste settimane ha pure bloccato il trequartista del San Paolo, Lucas Marcelinho.

Un giovane talento (18 anni) che fa il paio con quel Paulo Henrique Ganso che il Santos ha ammesso essere in orbita più rossonera che nerazzurra malgrado i buoni uffici di Leonardo. Merito del lavoro di Adriano Galliani durante le sue 'vacanze' brasiliane di fine anno: quando piazzà Dinho al Flamengo alleggerendosi di un ingaggio pesante con sei mesi d'anticipo e ricavandone persino un conguaglio economico.

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Tra tante voci in entrata, si registrano i rumors inglesi che raccontano un nuovo interesse del Chelsea per Andrea Pirlo, che non ha ancora trovato alcun accordo di rinnovo con il Milan e potrebbe esser tentato da una chiusura di carriera all'esterno. I blues cercarono di ingaggiare il centrocampista bresciano già nella tormentata estate del 2008 (quella dell'addio di Kakà), ma il passaggio sfumò per la bassa offerta formulata ai rossoneri (8 milioni più Pizarro sembrano davvero pochini, anche se Leonardo avrebbe dato il via libera all'addio di Pirlo per tentare il colpo Hernanes).

Intanto il terzino uruguagio Bruno Montelongo, dopo 3 mesi di tribuna a San Siro, si presenta ai tifosi del Bologna (con il sogno nel cuore di riconquistare la maglia rossonera): "A Milano non ho avuto l’occasione di scendere in campo: ora sono a Bologna e voglio sfruttare al massimo questa opportunità. Mi piace giocare sulla fascia destra: meglio da centrocampo in su, ma se la squadra dovesse averne bisogno posso fare sia il terzino che la mezz’ala. Le mie caratteristiche? Ho una buona corsa e tanta tecnica, ma preferisco dimostrarlo in campo piuttosto che con le parole. A Milano mi sono sempre allenato con la squadra ma, non avendo mai giocato, mi manca il ritmo partita, che per un giocatore è fondamentale. Ora sono qui per dare il massimo e cercare di migliorare, in una squadra che credo sia giusta per me".

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