Vettel snobba la Ferrari e rilancia: Red Bull fino al 2014
![]() |
Tante belle parole legate ai sogni in Ferrari e poi l'annuncio: Sebastian Vettel prolunga il suo contratto con la Red Bull fino al 2014. Chi vuol rivedere Baby Schumy (sempre meno baby e sempre più Seb) alla guida della Rossa dovrà ripassare più avanti. Il tedesco campione del mondo era in scadenza al 2011 con opzione per il 2012, ma ora rilancia il suo matrimonio con la squadra che l'ha portato a vincere il suo primo titolo e che promette di portargli altri allori e altra gloria. Vettel e il team hanno discusso i loro progetti per il futuro durante l'inverno e hanno trovato l'accordo per gettare le basi per un futuro a lungo termine. "E' stata una decisione di comune accordo", ha spiegato al magazine Autosport il consulente Red Bull Helmut Marko, "Entrambe le parti volevano continuare la collaborazione, per cui non era un grosso problema". Più esplicito il driver di Heppenheim. "Non è un gran segreto. Ogni pilota vuole sempre guidare la monoposto più veloce perchè si vuole sempre vincere. Si cerca sempre il pacchetto migliore. Alla Red Bull adesso sto veramente benissimo".
Non solo. Insieme al tedesco la Red Bull ha blindato anche Adrian Newey, per garantire continuità al progetto. Un colpo di importanza capitale per le strategie del team. La Ferrari è avvisata: non bastassero i test in pista (al Montemelò, Cavallino e McLaren a tratti hanno sofferto la forza dei rivali), Vettel-Red Bull si dimostrano una volta in più competitive e pronti a biassare il titolo.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















