Real, spunta Mancini per il dopo-Schuster. Van Nistelrooy ko per sei-otto mesi
|
Huntelaar e Arshavin sono la punta dell'iceberg i pezzi pregiati per il mercato invernale, ma la stampa iberica lancia anche altri possibili obiettivi più a buon mercato: Guilherme (Cruzeiro), Dentinho (Corinthians), Alex Mineiro (Palmeiras), Dragoev (Cska Mosca) e Lajic (Partizan Belgrado). In più vanni aggiunti due italiani. Hernan Crespo in rotta con Mourinho e Diego Milito, idolo a Genova e già protagonista nel recente passo in Spagna. |
![]() Ruud Van Nistelrooy |
Per l'ex attaccante del Manchester United si profila un'assenza dai campi dai sei agli otto mesi. Una brutta notizia per Bernard Schuster (sperava in tre mesi ai box) che ha già fatto capire ai suoi dirigenti di essere in difficoltà di fronte a questo stop: Higuain, Raul e la rosa offensiva del Real non gli dà adeguate garanzie. Per questo, come spiegava Affari nei giorni scorsi, sognerebbe di accogliere l'attaccante dell'Ajax Klas Huntelaar a gennaio. Peccato che Ramon Calderon si sia mosso di più sul russo Andrei Arshavin, in rotta con lo Zenith San Pietroburgo.
Il presidentissimo, per giunta, medita l'esonero del suo mister tedesco in caso di nuovi ko nella Liga, dopo l'eliminazione clamorosa in Coppa del Re contro una squadra di terza divisione.
Chi per la sua sostituzione? Girano un po' di nomi a Madrid, ma clamoroso al Bernabeu, tra di essi ne spunta uno assolutamente inedito: Roberto Mancini. L'ex tecnico dell'Inter è molto apprezzato dalla dirigenza merengue che lo ha inserito tra le possibilità. Il favorito di Pedrag Mijatovic però resta il 45enne Michel, bandiera di un Real che fece sognare i tifosi spagnoli negli anni '80. L'ex centrocampista faceva parte della famosa 'quinta del Buitre', talenti sbocciati nel vivaio blanco e poi diventati campioni con la maglia della loro squadra del cuore. Gente che non alzò mai la Coppa Campioni, ma che dominò un paio di edizioni della Coppa Uefa, mandando a casa due volte su due l'Inter in semifinale (con epiche rimonte firmate dal vecchio Santillana e dai suoi giovani compagni di squadra). Michel gode di consenso a Madrid, anche se non ha grande esperienza come tecnico e attualmente ricopre la carica di direttore tecnico del settore giovanile. In teoria non basterebbe per regalargli la promozione in caso di fallimento dell'angelo rubio. Però, sulla scia della positiva esperienza di Pepp Guardiola a Barcellona, anche al Real stanno pensando che a volte non bisogna essere troppo rigidi nelle scelte. 
Roberto Mancini
Dietro a Michel e davanti al Mancio anche Juande Ramos, rimasto disoccupato dopo l'esonero dal Tottenham ma sempre quotato in Spagna (il suo lavoro a Siviglia non se l'è scordato nessuno). Poi anche Victor Fernandez (che attualmente fa l'opinionista in tv) e Michael Laudrup. Il danese era stato seguito sia da Real che da Barça la scorsa primavera, poi prese la strada di Mosca (Spartak): in Russia non ha fatto sfracelli e tornerebbe volentieri in Spagna se l'amata Madrid lo chiamasse. Ma non è certo lui il preferito di Calderon al momento. Don Ramon più di tutti i nomi fatti, preferirebbe nominare come nuovo tecnico Miguel Angel Portugal, attuale dirigente merengue (per la cronaca sono cattivi, per non dire inesistenti i rapporti con Pedrag Mijatovic). Tutte ipotesi comunque: al Valladolid il verdetto sul destino di Schuster...



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.





















