Uefa, i top club hanno perso 1,6 miliardi nel 2010

I top club europei hanno accumulato perdite complessive per 1,6 miliardi di euro nel 2010, con un aumento del 36% rispetto al 2009. Un dato allarmante reso noto dall'Uefa sulla base dell'ultima Relazione Comparativa sulle Licenze per Club per l'anno finanziario 2010.
Di buono c'è che le entrate dei principali tornei sono aumentate del 6,6%. Un altro trend interessante riguarda i giocatori cresciuti nei vivai utilizzati nella fase a gironi della Champions League: la media è salita dal 2,1 di dieci anni fa al 2,5 di oggi.
L'entità delle perdite è però un chiaro segnale dell'urgenza di prendere provvedimenti concreti in materia. Soprattutto pendando che le spese complessive per il monte-ingaggi continuano comunque a pesare troppo, sino al 64% dei costi. Vero che in questo caso la percentuale è in leggera decrescita dopo quattro anni di salita. Ma ancora siamo lontani da una soluzione.
Numeri che fanno ancor più tremare se pensiamo che da qui alla stagione 2013/14 sarà a regime il fair play finanziario tanto voluro da Michel Platini.
L'Uefa informa anche che il "Comitato Esecutivo e' stato informato dei progressi compiuti nel confronto con l'Associazione Club Europei (ECA) in seguito all'incontro del 23 gennaio. Seguiranno ulteriori dibattiti tra le parti, volti alla ratifica di un nuovo Memorandum d'Intesa fra la Uefa e la Eca". L'esecutivo ha poi ascoltato una relazione sul progetto di centralizzazione dei diritti radiotelevisivi per le gare di qualificazione a Euro2016 - la prima edizione che vedra' 24 squadre partecipare alle fasi finali - e alla Coppa del Mondo 2018. Una gara di appalto per l'assegnazione dei diritti per le gare di qualificazione europee e' prevista per il secondo quarto del 2012. Spazio ai giovani e alle competizioni giovanili. La Uefa informa che "in seguito al meeting strategico con le 53 federazioni affiliate svoltosi lo scorso anno a Cipro, l'esecutivo ha approvato un ulteriore studio sul format delle fasi finali dei Campionati Europei Under 21 e appoggiando, in linea di principio, la decisione di allineare le fasi finali con quelle dei tornei che vedono impegnate le nazionali maggiori, facendole cosi' disputare in anni pari, dopo quelle del 2015. L'esecutivo ha poi approvato l'allargamento da 8 a 16 squadre dei Campionati Europei Under 17 a partire dal 2015. Le fasi finali dei Campionati Europei Under 19 rimarranno invece a 8".
L'esecutivo ha anche stabilito che sara' il Barcellona a ospitare le finali della Coppa Futsal 2012. E' stato anche approvato il regolamento della Coppa delle Regioni 2012/13, cosi' come l'agenda finale per il XXXVI Congresso Ordinario in programma ad Istanbul il 22 marzo. Il Comitato esecutivo e' stato inoltre aggiornato sulla situazione della sicurezza in merito alle gare che vedono coinvolte squadre serbe e croate nelle competizioni europee, a seguito della visita del presidente Uefa in entrambi i paesi e l'incontro con i rispettivi primi ministri risalente al febbraio 2011. Il Comitato ha riscontrato progressi, ma ha approvato la continuazione del monitoraggio da parte dell'amministrazione Uefa e dei partner dell'Unione europea/Consiglio d'Europa per agevolare il progresso di cambiamento. La prossima riunione e' fissata per il 20/21 marzo, alla vigilia del XXXVI Congresso Ordinario Uefa in programma a Istanbul, in Turchia.


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