Il ritorno sul ring di Mike Tyson? Una bufala...
Di Luca De Franco
Don King vuole organizzare la terza sfida tra Mike Tyson ed Evander Holyfield e sta cercando di convincere Iron Mike a tornare in palestra per poi sostenere un incontro di rodaggio contro un avversario da scegliere fra Tony Grano, Vinny Maddalone, Derric Rossy e il francese Jean Marc Mormeck. A chi non conosce i meccanismi della boxe americana, la cosa sembra fattibile perchè anche George Foreman tornò sul ring dieci anni dopo il ritiro. Ma le due situazioni sono molto diverse. Nel 1987, a 38 anni, Foreman tornò in attività con la dichiarata intenzione di raccogliere fondi per la sua chiesa. Per questo era disposto a combattere contro chiunque, ovunque, purchè la borsa fosse buona. Nel 1987 sostenne cinque incontri, l’anno seguente nove, nel 1989 e nel 1990 salì sul ring cinque volte all’anno. Nel 1991 si era ormai costruito una nuova credibilità come pugile di alto livello e il 19 aprile ricevette la chance di tornare sul tetto del mondo, contro il campione Wba/Wbc/Ibf Evander Holyfield. Foreman perse ai punti, ma fece bella figura e continuò ad essere ingaggiato finchè non ricevette una seconda opportunità mondiale contro Tommy Morrison per il vacante titolo Wbo. La sfida si svolse il 7 giugno 1993, a Las Vegas, e fu vinta da Morrison ai punti. Ancora una volta Foreman fece bella figura e gli venne concessa la terza possibilità di tornare al vertice: il 5 novembre 1994, a Las Vegas, il 45enne George Foreman mise ko al decimo round il 26enne campione Wba/Ibf Michael Moorer. 
Mike Tyson
Mike Tyson non ha la motivazione economica di Foreman perchè guadagna moltissimo girando il mondo come ospite d’onore di programmi televisivi ed eventi di ogni genere. Inoltre, ha già firmato il contratto per girare il film ‘The Hangover 2” (lo disse in occasione della sua partecipazione a “Chiambretti Night”). “The Hangover” è stato il sucesso più clamoroso del 2009: costato 35 milioni di dollari, ne ha incassati 467 milioni (277 milioni negli Usa e 190 milioni nel resto del mondo). Questo garantisce a Tyson una cospicua remunerazione per la partecipazione al secondo capitolo. Inoltre, ha chiuso la carriera con un’umiliante sconfitta contro un pollo come Kevin McBride e gli appassionati di boxe sanno che Tyson non è più Iron Mike. Se lo fosse, non verrebbero scelti pugili di secondo piano come Tony Grano, Vinny Maddalone, Derric Rossy e il francese Jean Marc Mormeck per il suo rientro. L’avversario migliore per Tyson è Vinny Maddalone perchè ha un grosso seguito nello stato di New York (dove i suoi incontri registrano spesso il tutto esaurito), perchè è un rissaiolo che trascura la difesa e prende troppi pugni e perchè il suo manager Joe De Guardia è in ottimi rapporti con Don King. Ma se questo primo match si farà, la gente comprerà il biglietto per vedere Tyson-Holyfield? Probabilmente no. Il motivo è semplice: tutti sanno che vincerebbe Holyfield, che ha battuto due volte Tyson quando quest’ultimo era ancora un pugile credibile, figuriamoci adesso che non ha più le motivazioni, la forma fisica e forse nemmeno la cattiveria agonistica.



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