Il lungo addio: Todt lascia definitivamente la Ferrari
Si consuma l'ultimo addio in seno alla Ferrari: Jean Todt lascia Maranello a un anno esatto dal momento in cui si era già dimesso come amministratore delegato, tenendo solo degli "incarichi speciali". L’annuncio è stato dato, in una nota, al termine dell’assemblea degli azionisti della casa di Maranello. Ora per il francese si sussurra che ci potrebbe essere la candidatura come prossimo presidente della Fia (Max Mosley, più agguerrito che mai, permettendo) con le elezioni che sono in programma proprio nei prossimi mesi. 
Todt, Montezemolo e Schumi:
Il Presidente Luca di Montezemolo "ha comunicato all’Assemblea la decisione di Jean Todt di lasciare l’incarico di Consigliere di Amministrazione, e ogni altra carica in Ferrari. Luca di Montezemolo, a nome del Consiglio di Amministrazione e di tutta la Ferrari, ha ringraziato Jean Todt per il grande contributo dato in questi anni ai successi della Scuderia e per l’impegno e la dedizione che ha sempre mostrato sin dal suo ingresso a Maranello nel 1993 in tutti i ruoli ricoperti, da quello di Direttore della Gestione Sportiva a quello di Amministratore Delegato, e di Consigliere di Amministrazione", viene spiegato in un comunicato ufficiale.



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