Il lungo addio: Todt lascia definitivamente la Ferrari

Martedì, 17 marzo 2009 - 23:41:00


Todt, Montezemolo e Schumi:
Si consuma l'ultimo addio in seno alla Ferrari: Jean Todt lascia Maranello a un anno esatto dal momento in cui si era già dimesso come amministratore delegato, tenendo solo degli "incarichi speciali". L’annuncio è stato dato, in una nota, al termine dell’assemblea degli azionisti della casa di Maranello. Ora per il francese si sussurra che ci potrebbe essere la candidatura come prossimo presidente della Fia (Max Mosley, più agguerrito che mai, permettendo) con le elezioni che sono in programma proprio nei prossimi mesi.

Il Presidente Luca di Montezemolo "ha comunicato all’Assemblea la decisione di Jean Todt di lasciare l’incarico di Consigliere di Amministrazione, e ogni altra carica in Ferrari. Luca di Montezemolo, a nome del Consiglio di Amministrazione e di tutta la Ferrari, ha ringraziato Jean Todt per il grande contributo dato in questi anni ai successi della Scuderia e per l’impegno e la dedizione che ha sempre mostrato sin dal suo ingresso a Maranello nel 1993 in tutti i ruoli ricoperti, da quello di Direttore della Gestione Sportiva a quello di Amministratore Delegato, e di Consigliere di Amministrazione", viene spiegato in un comunicato ufficiale.

Jean Todt ha percorso gli ultimi 15 anni di storia della Ferrari con 6 titoli mondiali piloti (cinque con Schumi e uno con Raikkonen) e 7 costruttori. Il tutto condito da 98 vittorie nei Gp: è entrato nel 1993 come Direttore della Gestione Sportiva per poi assumere, nel 2004, la carica di Direttore Generale. Nel 2006 l'ascesa lo aveva portato a diventare Amministratore Delegato. Quindi, dal 1° gennaio del 2008, aveva lasciato la carica di Direttore della Gestione Sportiva, che deteneva ad interim, a Stefano Domenicali.
 
Mentre quest'ultimo guida la squadra dai box, i ruoli direttivi di Todt sono passati da tempo nelle mani del 63enne ingegnere Amedeo Felisa, uomo di fiducia di Montezemolo, che conosce le mura di Maranello fin al lontano 1991 quando vi arrivò proveniente dall'Alfa e che lanciò le mitiche F456 e della F355. Felisa è l'uomo delle Gt del grande rilancio.
 
Intanto l'assemblea degli azionisti Ferrari l'Assemblea ha approvato il bilancio e la relazione di gestione relativi al 2008 che, come comunicato nei giorni scorsi, ha registrato risultati record in tutti gli indicatori economici: primo fra tutti la redditività, con il ROS che è arrivato al 17,6%. Il fatturato 2008 è stato di 1.921 milioni di euro (+15,2%), con una forte crescita (+28%) delle attività legate al Marchio (licensing, retail e e-commerce). In aumento anche gli investimenti, che hanno raggiunto il 18% del fatturato.
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