Il ko di Tiger Woods fa volare la raccolta dei broker
Nel bene o nel male è sempre presente. Nonostante l'assenza per i postumi di una operazione al ginocchio, il n°1 del ranking mondiale Tiger Woods sta comunque influenzando in qualche modo lo svolgimento del 137esimo British Open Championship, la più antica e forse la più importante competizione di golf, in programma nel weekend (dal 17 al 20 luglio). In che modo? Basta chiederlo ai bookmaker, che stanno beneficiando non poco della debacle del "fenomeno" del golf. Secondo Agicos, i dati resi noti da uno dei più prestigiosi bookmaker inglesi, infatti, l'assenza di Tiger ha significato - diversamente da come ci si aspetterebbe - in questa prima fase un aumento (e non una diminuzione) molto consistente della raccolta sul torneo britannico, riaccendendo la passione degli scommettitori per questo sport. 
Tiger Woods
La mancanza del top player statunitense infatti non ha fatto altro che rendere più incerto l'esito dell'Open britannico. Risultato: un vero e proprio boom della raccolta, aumentata di ben il 20% in più in comparazione con l'anno precedente. Legittimo dunque parlare di un vero e proprio "effetto Tiger". "Ci attendiamo sicuramente un incremento del volume di giocate - ha spiegato il portavoce del bookmaker - ma non possiamo dire se alla fine del torneo la raccolta sarà cresciuta o meno rispetto allo scorso anno. Le previsioni sono comunque più che positive: prevediamo una crescita delle giocate ma anche del fatturato, che dovrebbe attestarsi intorno ai 30 milioni di sterline (37 milioni di euro), praticamente il nuovo record per questo torneo". In mancanza di Tiger Woods, tocca al sudafricano Ernie Els e allo spagnolo Sergio Garcia non far rimpiangere l'assenza del n°1. Per la vittoria finale dunque i bookmaker prevedono un testa a testa e indicano uno tra loro due, ma senza sbilanciarsi: entrambi infatti sono offerti 10 a 1. Tra i principali avversari dei due top player ci dovrebbe essere però Lee Westwood (14/1), che al momento risulta il più giocato. Ma ottime chance di vittoria le hanno anche Pedraig Harrington e Phil Mickelson, entrambi bancati 16/1. Questo il gruppo dei pretendenti più accreditati dagli allibratori. Inseguono invece a 25/1 un gruppetto piuttosto nutrito che comprende i vari Singh, Scott, Jimenez, Ogilvy e Furyk, seguiti da Rose a 28/1. Gli outsider Howell, Storm, Webster, Lawrie sono invece offerti a 33/1.



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