Mancini: "Credo che Tevez tornerà. Tutto è nato perché non volle chiedere scusa..."

MANCIO ASPETTA IL RITORNO DI TEVEZ Con Tevez "si e' creata una situazione non bellissima quattro mesi fa e sta andando avanti ancora adesso". Roberto Mancini, ospite di "Teo in tempo reale", su Radio Monte Carlo, e' tornato a parlare dell'attaccante in forza al City. "Penso che ritorni? Credo di si', da quello che ho sentito dire credo di si'. Perche' non ci parliamo? No no, pero' Carlos a un certo punto ha deciso di andare in Argentina ed e' rimasto la'. Non ci siamo piu' parlati. Spero che torni, ma l'ho sperato anche dopo il fatto di Monaco quando l'ho chiamato a casa mia e gli ho detto: 'Carlos, chiedi scusa per quello che hai fatto, non c'e' problema, tutti sbagliamo'. E lui li' ha cominciato la sua battaglia personale 'Io non chiedo scusa a nessuno' ed e' sparito, quindi non abbiamo nemmeno avuto modo di parlare".
"Io - ha ammesso il tecnico - sono rimasto molto male del suo atteggiamento a Monaco perche' avevamo sempre avuto un'ottima relazione e quella e' stata una cosa molto strana. Pero' poi una settimana dopo l'ho chiamato e gli ho detto: 'Io non ho problemi. Chiedi scusa e la cosa finisce qua. Giochi e poi a gennaio ti aiutiamo ad andare via' come poi e' stato fatto a dicembre. Poi non e' stato trovato nessun accordo e siamo ancora qua. Per noi del City e' un anno importante, siamo li' dall'inizio e vogliamo starci fino alla fine. Ma non sara' semplicissimo. E se Carlos torna e sta bene ci potrebbe dare una mano. Come sto a Manchester? Sto bene; e' chiaro che quando uno e' italiano, e' italiano e a casa sua sta meglio. Qua c'e' una situazione di lavoro molto buona perche' il club e' ottimo, sta crescendo. Freddo fa freddo, ma credo che in questi ultimi giorni abbia fatto molto piu' freddo in Italia. Mia madre e' una settimana che non esce di casa. Per lavorare comunque qui si sta bene".
IL FUTURO DI TEVEZ Negli ultimi giorni l'Anzhi non si è fatto risentire dopo che era stato messo nel freezer dallo stesso Apache. Kerimov vorrebbe prima definire la storia legata all'allenatore prima di tentare qualche botto sul mercato (che chiude il 24 febbraio). Alla porta di Carlitos ha invece bussato lo Zenith di Luciano Spalletti, ma per ora nessuna risposta positiva. La sensazione resta legata a un nulla di fatto sino a giugno e poi se ne riparlerà. Magari nuovamente al Milan, malgrado nei giorni scorsi Adriano Galliani avesse detto che certi treni non ripassano una seconda volta.
VILAS BOAS RISCHIA L'ESONERO Dal City al Chelsea. André Villas Boas è a rischio esonero. Secondo il Daily Mail lo Special Two potrebbe essere licenziato già prima della sfida di Champions League contro il Napoli. I blues sono totalmente fuori dalla lotta per il titolo che ormai è un discorso a due tra United e City e addirittura a 10 punti dal Tottenham terzo. A questo punto, salvo rimonte miracolose possono solo sperare di giocarsi il quarto posto con l'Arsenal (43 opunti pari) e Newcastle (a 42). Un mezzo disastro.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































