Juve, Marchisio c'è lo United. Ma i bianconeri pensano a Montolivo

Martedì, 5 aprile 2011 - 18:30:00

marchsiomontolivo

LO UNITED PENSA A MARCHISIO. MONTOLIVO, CHE ACCELERATA DELLA JUVE -
I Red Devils hanno messo gli occhi sul centrocampista bianconero. Secondo i media inglesi, lo staff di Alex Ferguson sta monitorando da vicino il 25enne, tanto da mandare degli osservatori domenica sera all'Olimpico. Con Hargreaves tormentato ormai da anni da continui problemi fisici e il 23enne Gibson che stenta ad affermarsi, il Manchester potrebbe decidere di bussare alla porta della Juventus. Marchisio va ricordato che è sotto contratto fino al 2014. Gli addetti ai lavori valutano il suo cartellino attorno a 17-18 milioni di euro. 

Intanto Sky Sport 24 ha lanciato un'indiscrezione assolutamente clamorosa: Riccardo Montolivo avrebbe scelto la Juventus. Un rumors che spiazza un po' tutti nel calciomercato, visto che sul giocatore da tempo c'erano Inter e Milan. In particolare i nerazzurri hanno avviato contatti intensissimi per assicurarsi quest'anno o al limite nella stagione successiva gratis (scadenza di contratto a giugno 2012) il regista viola. L'irruzione della Juve sull'entourage del giocatore cambia molti giochi: va comunque detto che almeno per questa stagione bisogna anche passare per le richiesta di Della Valle....

Intanto le dichiarazioni forti di Storari rilasciate dopo Roma-Juve (vedi pagina seguente) era sintomo di grande sicurezza anche in prospettiva futura: la Juventus gli ha rinnovato il contratto fino al 2014.

rafa benitez 100
Rafa Benitez

RAFA BENITEZ E DESCHAMPS, DUE NO PER LA JUVE - Due 'no' alla Juventus. Intanto Rafa Benitez smentisce indirettamente le ipotesi di ritorno in Italia alla guida della Vecchia Signora: "La priorità è tornare in Premier League, lo stile di gioco di quel torneo è il mio ideale. Per ora però non ho in mano nessuna offerta". L'Aston Villa è sulle sue tracce, anche se l'allenatore spagnolo continua a sognare il clamoroso e difficile ritorno al Liverpool. Didier Deschamp ha poi giurato fedeltà al Marsiglia e, ai microfoni di Studio Sport sulla Juventus ha detto: "Ho già cominciato a programmare la prossima stagione, perché è il mio lavoro. Tutte queste voci mi fanno sorridere, oggi sono al 100% l’allenatore del Marsiglia e lo sarò anche domani e dopodomani. Sono voci senza fondamento". Invariate le 'quote' del toto-allenatore quindi, con i soliti nomi che girano, mentre a Torino raccontano che una qualificazione ai preliminari di Champions League salverebbe clamorosamente Delneri, concedendogli un'altra chance. La verità è che la Juve non ha concrete possibilità di qualificarsi alla massima competizione europea: servirebbe una striscia super nelle ultime sette partite, accompagnata da un crollo di Lazio e Udinese (senza contare la Roma che bene o male, malgrado la sconfitta, al momento è avanti due punti).

AQUILANI NON SI SBILANCIA SUL SUO FUTURO - Juve o non Juve? Il 30 aprile scadrà il termine per esercitatre il diritto di riscatto con il Liverpool. Aquilani lo sa, ma non si sbilancia su cosa accadrà (complica il przzo fissato a 16 milioni su cui, come minimo, in Corso Galileo Ferraris vogliono trattare): "Il mio futuro? A breve si conoscerà. Per ora penso solo a finire bene la stagione e dare tutto per la Juve che mi ha dato l’occasione di tornare in Italia e di rivestire la maglia azzurra". Sul suo ritorno all'Olimpico: "Prima della partita ho parlato con Totti e De Rossi, ma anche con tutti gli altri ex compagni. Per me, giocare all’Olimpico è stata un’emozione diversa e particolare, ma appena iniziata la sfida è finito tutto e ho pensato solo alla Juve".

DEL PIERO SUL SUO SITO, "VITTORIA IMPORTANTISSIMA. ROSICAVO PER LA MIA ASSENZA" - La vittoria con la Roma "è stata importantissima per il nostro cammino di ripresa. Ci siamo imposti su un campo difficile contro un ottimo avversario. Siamo una squadra e in questo periodo difficile lo stiamo dimostrando. Ma ovviamente non basta, non possiamo e non dobbiamo fermarci. Ci sono ancora sette tappe per terminare il nostro viaggio come tutti vogliamo che finisca". Prima della partita - confessa Alex - "rosicavo (termine perfetto, dato che abbiamo giocato a Roma) e non poco perchè ci tenevo davvero a essere in campo con i miei compagni. Purtroppo questo piccolo incidente di percorso che mi ha fermato me lo ha impedito. Ma dopo la partita, mi sono sentito molto, molto meglio" 

(SEGUE - LA SPARATA DI STORARI: "SPERO CHE DELNERI NON SIA CIECO)

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