Le sportive? Preferiscono trasformarsi in... veline
Ultimamente gli sport che non sono il calcio si stanno trasformando in un proficuo ufficio di collocamento verso la tv e lo spettacolo, specie per le atlete. Accade soprattutto agli olimpionici che, un po’ invidiosi dei più ricchi e popolari colleghi calciatori, cercano di sfruttare la finestra di visibilità delle Olimpiadi per ricollocarsi e impinguare il loro 740 con qualche introito più munifico, prima che il flebile ricordo della loro immagine venga cancellato.
La fiorettista Margherita Granbassi lascia le pedane e finirà ad Annozero con Santoro a infilzare gli ospiti con domande. Potrebbe finire in tv anche Valentina Vezzali, la schermitrice che l’altra sera a Porta a Porta avrebbe voluto farsi toccare da Berlusconi. Intanto ha scritto un libro, dice di voler fare il commissario: ma a “Distretto di Polizia”, mica in questura.
![]() Federica Pellegrini |
Finiti gli impegni di Pechino, anche Federica Pellegrini ha detto che si dedicherà di più alla tv, seguendo l’esempio di colleghe come Fiona May o come serena Williams (che però ha fatto la modella come altre tenniste). Dicono tutte che lo sport è la vocazione della loro vita, ma appena c’è l’occasione di entrare nello show business, addio vocazione e disciplina sportiva, pronte anche a fare cose sguaiate purché portino soldi e successo. L’ambizione di tutti è diventare come quell’androide di Beckham, che non si sa più esattamente che mestiere faccia (e soprattutto se sia un umano). Cavolo, nessuno che decida di aprirsi una bella palestra, magari per bambini con handicap. Troppo noioso, vero? Meglio fare le veline.



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