Spari sul bus del Togo, autista morto e alcuni giocatori feriti

Venerdì, 8 gennaio 2010 - 20:08:00


L'autobus della nazionale di calcio del Togo e' stato attaccato a colpi di mitra al confine tra Congo e Angola: l'autista è morto e almeno quattro calciatori sono rimasti feriti, alcuni in modo grave. Tra i feriti gravi, secondo alcuni media francesi, ci sarebbero l'allenatore e il suo vice. Secondo altri media i feriti sono sette: due giocatori i due tecnici, un medico e un addetto dell'ufficio stampa. La nazionale di calcio stava raggiungendo l'Angola, dove domani inizia la Coppa d'Africa e l'assalto è avvenuto nella regione di Cabinda. Il centrocampista del Nantes Thomas Dossevi, rimasto illeso, aveva inizialmente riferito di due feriti, ma piu' tardi ha detto che i compagni colpiti sono stati di piu' e alcuni sono in gravi condizioni. Cabinda e' la la provincia piu' settentrionale dell'Angola. 

Il pullman, scortato dall'esercito locale, si è poi diretto verso il piu' vicino ospedale dove sono stati prestati i primi soccorsi. "Akakpo e Obilale (il secondo portiere del Togo, ndr.) sono gravemente feriti -ha confermato a football365.fr Dossev - Obilale sta perdendo molto sangue, è grave. Il nostro allenatore dei portieri e' ferito, il medico pure, il responsabile della comunicazione e' stato ferito dai proiettili in modo serio e anche il vice ct. C'era sangue dovunque, non so nemmeno se giocheremo la Coppa d'Africa". Dossevi dice di stare bene "ma altri no". E racconta: "Ci hanno sparato come se fossimo cani e siamo dovuti nascondere sotto i sedili per 20 minuti per evitare le pallottole". Secondo le prime ricostruzioni, il pullman era scortato da due camion militari ma questo non e' bastato a scoraggiare i ribelli, che hanno preso d'assalto il veicolo quando stava per entrare nella citta' di Kabinda, una delle sedi della Coppa d'Africa.

E' l'autista del pullman che trasportava la nazionale del Togo, attaccato dai ribelli al confine tra Congo e Angola, la prima vittima. Richmond Forson, difensore del Thouars, contattato da "Infosport", fa sapere che "lo abbiamo visto trasferire in un altro ospedale. Penso che non ce l'abbia fatta. La sua morte potrebbe essere confermata presto". In realta' la conferma e' arrivata dal Manchester City che, in una nota pubblicata sul proprio sito, fa le condoglianze alla famiglia dell'autista. Illeso, invece, Emmanuel Adebayor: "abbiamo parlato col giocatore che, anche se choccato da quanto accaduto, e' uscito indenne dall'agguato". Per quanto riguarda invece i feriti, Serge Akakpo, difensore del Vaslui, "e' stato colpito alla schiena", ha detto ancora l'attaccante del Nantes, Thomas Dossevi, mentre restano gravi le condizioni di Kodjovi Obilale, portiere del GSI Pontivy. Dalla fine della guerra civile in Angola, durata dal 1975 al 2002, l'enclave di Cabinda, nel nord del Paese, e' teatro di scontri tra i separatisti e l'esercito governativo. La provincia di Cabinda e' ricca di petrolio di cui l'Angola e' il secondo esportatore in Africa, dietro la Nigeria.

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