Sneijder e Tevez, l'Anzhi ci prova ancora. Lavezzi-Inter, l'agente getta acqua sul fuoco

Martedì, 7 febbraio 2012 - 15:05:00
lavezzi hamsik

LAVEZZI ALL'INTER? L'AGENTE GETTA ACQUA SUL FUOCO - "Se davvero ha comprato gia' una casa a Milano? Non e' assolutamente vero, non ha acquistato alcuna casa a Milano, questo lo posso smentire in maniera categorica". Parola di Alejandro Mazzoni, agente di Lavezzi. Che getta acqua sul fuoco delle voci che legano il Pocho all'Inter per giugno (con Goran Pandev definitivamente al Napoli). La clausola rescissoria? "Credo che il Pocho abbia un rapporto con la societa' talmente buono che anche se dovesse presentarsi qualcuno con quei soldi non e' detto che il Pocho accetti. Ne parleremo tutti insieme. La cluasola fu messa in un momento in cui i rapporti non erano buoni come adesso". Nel corso di un intervento a Radio Kiss Kiss giura: "Lavezzi vuole vincere tutto, ha sempre voglia di vincere e vuole approfittare che il Napoli ha l'opportunita' importante di conquistare la Coppa Italia, inoltre e' ancora in corsa in Champions. Posso garantire che il Pocho vuole riuscire ad alzare la Coppa Italia perche' per lui sarebbe una cosa troppo importante. Non e' ancora al 100% dal punto di vista fisico, si e' visto anche contro il Milan che non e' ancora al massimo dopo essere rientrato dall'infortunio".

tevez sneijder
TEVEZ E SNEIJDER, OFFERTE MILIONARIE DELL'ANZHI PER AVERLI ENTRO IL 24 FEBBRAIO

Suleyman Kerimov, sempre lui. Il mercato è andato in letargo ovunque, salvo che in Russia dove le frontiere sono ancora aperte sino al 24 febbraio. Così, l'Anzhi diventa una mina vagante per il calcio occidentale. Già, perchè voci di seria intenzione a mettere a segno un grande colpo in zona Cesarini ce ne sono molte. Sono girati due nomi in particolare in queste ultime ore. Uno è quello di Wesley Sneijder. Un altro interista dopo Eto'o? Già, perché il magnate russo pare esser pronto a offrirgli 8 milioni netti a stagione pur di convincerlo a raggiungere Re Leone. Il problema è legato al costo del cartellino: nessuno è incedibile in questo momento all'Inter di fronte all'offerta giusta. Però per lasciar partire un altro pezzo da novanta prima dell'estate e dopo l'addio di Thiago Motta (originariamente programmato per sei milioni al Psg a luglio, ma il brasiliano ha puntato i piedi e Leonardo è salito a 10 subito chiudendo l'affare) servono almeno 25 milioni di euro. Non pochi per un giocatore reduce da una stagione tormentata: piena di infortuni e nervosismi. Non pochi anche pensando che di City e United si è parlato tanto, ma senza che nessun fax sia mai arrivato negli uffici dell'Inter.

Il secondo nome? E' sempre quello di Carlitos Tevez. C'è chi giura che addirittura per l'Apache lo stipendio garantito sarebbe da vera e propria star: 12 milioni netti (con 28 al City, ma questa cifra nonè confermata ufficialmente). Già, perché Carlitos formerebbe con Eto'o una coppia d'attacco irresistibile e in grado di far paura anche fuori dal campionato russo. Sin qui l'argentino ha sempre nicchiato. Avrebbe anche la proposta di prestito al suo amato Corinthians, però decisione vere e proprie non ne ha ancora prese. E Il Milan attende l'estate...

thiago motta

AGENTE THIAGO MOTTA,RANIERI HA FATTO DI TUTTO PER TENERLO  - "Ranieri ha fatto di tutto per tenere Thiago Motta. E' stato il giocatore a voler scappare dall'Inter". Sono le parole di Dario Canovi, procuratore del centrocampista brasiliano ai microfoni di Radio Mana' Mana' Sport durante la trasmissione '1900 Laziali Doc'. "Ranieri ha cercato di opporsi alla cessione di Thiago Motta fino all'ultimo giorno del mercato - ha spiegato Canovi - La volonta' assoluta del calciatore di lasciare l'Inter e' stata decisiva per convincere Moratti ad avallare la sua cessione. Una sera Thiago Motta ha scritto un sms al Presidente nerazzurro in cui lo pregava di lasciarlo andare al Paris Saint Germain - continua l'agente - La mattina dopo Moratti ha dovuto cedere alle tentazioni di Motta. E' la prima volta nella mia lunga carriera da procuratore che mi capita di vedere una cosa simile". Canovi parla poi di un altro retroscena della trarrativa andata in porto con il PSG: "La presenza dello staff medico dei francesi a Milano in quei giorni di fine gennaio e' stata fondamentale. Loro erano venuti per le visite mediche di Thiago per il suo trasferimento a Parigi previsto inizialmente per giugno. Una volta concluse Thiago Motta ha voluto a tutti i costi anticipare i tempi del suo passaggio in Francia ed a quel punto il piu' era stato gia' concluso".



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