Sheva ci prova: "Tenetemi un altro anno al Milan"
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"Nonostante i due gol in amichevole (contro una selezione ungherese nel 2-5 con a segno anche Kakà, Seedorf e Viudez, ndr) non credo di mettere in difficoltà il Mister". Sheva non alza la voce neppure dopo l'ultima doppietta. certo, avversari non eccellenti, ma si somma all'ast servito a Pippo Inzaghi contro il Lecce (gol del 2-0) e alla marcatura nel tempio del calcio di Wembley durante Inghilterra-craina delle scorse settimane: segnali di vita da parte di un giocatore che ha vissuto l'annata nell'armadio rossonero, insieme a tanta naftalina. Il suo destino? Pare esser d'addio al Milan al prossimo 30 giugno.
L'iter: rientro al Chelsea che l'ha lasciato in prestito questa stagione, poi valigie pure da Londra e magari ritorno in patria nell'amata Dinamo Kiev che lo lanciò nel grande calcio. Oppure caccia a un ingaggio in Europa. In fondo, qualche club ha sondaggiato l'entourage di Shevchenko in questo periodo.
![]() Sheva, con Pato e Ambrosini |
Però l'ex Pallone d'Oro non ci vuol pensare e - tra un sogno Adebayor, un'idea Grafite (bomber rivelazione della Bundesliga, 33 gol in 42 partite con il Wolfsburg: ma ha già 30 anni, ndr) e l'incognita Borriello (tenerlo? accettare richieste interessanti da club come il Napoli?) anzi, rilancia il suo desiderio più grande: "Quello che accadrà alla fine dell'anno lo deciderà la società, io ho già espresso il mio desiderio, ossia rimanere al Milan".
Un messaggio inviato a Silvio Berlusconi (l'uomo che lo ha riportato a Milano) più che a Carlo Ancelotti. E non solo: "E' sempre bello ritrovare l'affetto dei tifosi, non solo in Italia ma anche in giro per il mondo. E' una cosa che ti fa stare bene". Perché il club di via Turati dovrebbe tenerlo alla luce di questi mesi da comprimario? Semplice, Sheva sostiene la sua causa: "Questa stagione non è stata fallimentare, perché mi ha permesso di tornare ad essere un calciatore".
Insomma, il 2009/2010 potrebbe riconsegnare un Andry 33enne (verso i 34) avviata a una seconda giovinezza: magari non splendente come la prima, ma di sicuro più positiva degli ultimi due anni. Al Milan? Difficile, pur se lui continua a tenere accesa una flebile fiammell di speranza...



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