Sci, delusione per le azzurre

Martedì, 28 dicembre 2010 - 15:19:00

Gli uomini jet azzurri capitanati da Christof Innerhofer vanno all'assalto dei 3.270 micidiali metri della pista Stelvio di Bormio: e' l'ultima occasione del 2010 per tentare di vincere una gara di coppa del mondo.

Intanto a Semmering - in Austria - la francese Tessa Worley (21 anni, quinto successo in carriera, mamma francese e papa' australiano, grande charme transalpino), la vinto lo slalom gigante, terzo successo in serie. Ha messo in riga le tedesche Maria Riesch (nuova leader di Coppa del mondo davanti a Lindsey Vonn: 658 punti contro 617) e Kathrin Hoelzl. Per l'Italia c'e' stata un' altra giornata negativa con Manuela Moelgg solo 12/a.
Per Denise Karbon - al rientro dopo due mesi di pausa forzata in seguito ad un intervento ad un menisco - c'e' stata la 20/esima posizione: meglio di niente. Ancora piu' indietro le altre italiane, con Federica Brignone fuori gia' nella prima manche per un errore. Domani tocca allo slalom speciale, disciplina in cui pero' le azzurre non vanno certo meglio che in gigante.

Con questi chiari di luna bisogna cosi' puntare tutto sulla libera uomini di domani. La Stelvio ha un fondo durissimo, pieno di dossi e gobbe che fanno vibrare violentemente gli sci. In piu' e' un tracciato lungo: si arriva in fondo sfibrati, con i muscoli delle gambe che bruciano. E' per questo - per risparmiare energie in vista della gara - che oggi nella seconda ed ultima prova cronometrata gli azzurri si sono risparmiati. Christof Innerhofer - che due stagioni fa, unico azzurro, vinse proprio sulla Stelvio - nella prima prova di ieri era stato il piu' veloce mentre oggi ha tirato il freno chiudendo con il 34/esimo tempo.

'Ho preferito ristudiare il tracciato e non forzare per non sprecare energie: la Stelvio e' durissima', ha detto l'azzurro.
Stessi discorsi da parte di Peter Fill ( 41 /o) e Werner Heel (50/o). In sostanza, i tre migliori uomini jet italiani si sono risparmiati lasciando ai giovani della squadra l'onere di dare il massimo in questa prova. Cosi' l'altoatesino Stephan Thanei ha chiuso con il quinto tempo di prova ( 2.02.97) mentre il piu' veloce e' stato l'austriaco Kalus Kroell ( 2.01.56) davanti al connazionale Mario Scheiber ( 2.02.14) ed allo svizzero Didier Cuche ( 2.02.26). Austriaci ma anche americani ( quarto tempo per Bode Miller) sono del resto soliti dominare sulla Stelvio. La pista, in questa ultima prova, si e' rivelata durissima soprattutto per il giovane canadese Louis-Pierre Helie, protagonista di una brutta e spettacolare caduta che gli e' costata un ricovero in ospedale.
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