Flop di Schwazer ai Mondiali e l'Italia precipita... in serie C

Venerdì, 21 agosto 2009 - 11:46:00

schwazer1
Alex Schwazer
Il flop dell'atletica italiana è servito. Malgrado un'ammirevole Elisa Cusma (poteva far meglio del sesto posto? Forse, ma il suo è un grande risultato nella mediocrità del mezzonfondo azzurro) e il discreto quarto di Antonietta Di Martino nell'alto, il movimento nostrano dimostra tutta la sua mediocrità in campo internazionale (siamo lontani dai livelli dei nostri nuotatori) e non riesce neanche a nascondersi dietro la foglia di fico della marcia.

L'unica disciplina che ancora funziona da noi, ai Mondiali di Berlino alza mestamente bandiera bianca con Alex Schwazer (l'ottavo posto di Marco De Luca, con personale cronometrico, è un buon risultato individuale, ma un brodino leggero leggero per la Nazione intera). Il campione olimpico di Pechino 2008 si è ritirato a metà gara dopo una crisi improvvisa che, nel giro di pochi minuti, lo ha tolto dalle prime posizioni quando transitava a cavallo tra il 20° e il 25° chilometro. Capita nella vita di un'atleta il flop, soprattutto tra i protagonisti di corse lunghe (maratona, 50 Km di marcia in primis) e nessuno potrebbe mai sognarsi di gettare la croce addosso al campione altoatesino. E' il movimento italiano che viene cancellato dal medagliere e vive come una potenza di Serie C a questa maifestazione iridata e non solo.

Lontani i tempi in cui l'Italia aveva campioni nel fondo e nel mezzo fondo: gente come Stefano Mei, Alberto Cova, Totò Antibo, Gelino Bordin, Francesco Panetta, Lambruschini o lo stesso Stefano Baldini. Tanto per fare qualche nome. Ormai da vent'anni la vena è diventata aridissima...

SCHWAZER, "FERMATO DAL MAL DI STOMACO, MI VERGOGNO" - "È come guidare una Ferrari e può andare solo in seconda. A livello fisico stavo come un anno fa, anche un pò meglio. Il mio punto debole è lo stomaco: sono venuto qui pensando che il clima fosse più fresco rispetto all'Italia. Invece ho avuto problemi negli ultimi 3 giorni e diventa difficile fare 50 km senza la possibilità di bere e di alimentarsi. In gara sentivo di avere lo stomaco gonfio, aveva mangiato solo mezza banana ma mi sentivo come se avessi ingoiato una mucca. Non mi sono mai vergognato così tanto. Negli ultimi 6 mesi ho smesso praticamente di vivere, ho pensato solo alla gara e per questo mi sono allenato anche più di quanto ho fatto prima delle Olimpiadi di Pechino. La gente però deve rendersi conto che 50 km sono tantissimi, questa gara non perdona nulla. Per fare risultato, bisogna stare benissimo".

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Milano/ DomenicAspasso, controllati 1150 veicoli: 310 le multe
Lega Nord/ Piasente nuovo segretario Friuli Venezia Giulia
Centrosinistra/ Di Petro: nel programma equita' e lotta alla corruzione
Siria/ Russia minaccia veto su dichiarazione di condanna della strage di Hula
Siria/ In serata riunione del Cds dell'Onu sulla strage di Hula
Nuoto/ Gli azzurri vincono la 4x100 misti agli Europei
Dacco'/ Maroni? "Formigoni? Non mi occupo di vicende in casa di altri"
Lega/ Gibelli a Formigoni: "Riavvicinamento? Il Pdl mandi a casa Monti"
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso